Sanità Lazio, Righini (FdI): a Subiaco si smantella l'ospedale

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Roma, 23 gen. (askanews) - A Subiaco "dopo la chiusura dell'ambulatorio di ginecologia il 31 dicembre, lunedì scorso è stata la volta servizio medico chirurgico di oculistica, disattivati senza fornire ragioni del provvedimento, senza comunicare i tempi per una eventuale riapertura ed annullando le liste d'attesa. Così i pazienti che da mesi aspettavano un intervento, una visita specialistica, saranno costretti a prenotarsi di nuovo e rifare la trafila in un'altra struttura". A denunciarlo Giancarlo Righini, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia, Ercole Viri, sindaco di Affile, Francesco Basso, portavoce di Fdi a Subiaco. "E' il solito trucco per svuotare il bacino d'utenza degli ospedali - spiegano - e fornire un pretesto per dismetterli o per riconvertirli. Come sta accadendo al nosocomio di Subiaco, a cui sono già stati sottratti due interi piani dimezzando i posti letto, per realizzare una Residenza in cui custodire detenuti malati di mente. Stavolta però la litania del contenimento della spesa non regge. Guardando come si stanno ristrutturando gli spazi della REMS, con ambienti molto curati e di grande confort e perfino un campo da calcetto, il progetto della Regione è ormai scoperto: sottodimensionare l'Angelucci per recuperare altro spazio ed ampliare la struttura psichiatrica nei padiglioni che si punta chiudere" concludono.