Sanità, Lega: governo affronti sfide terapie geniche

Pol/Vep

Roma, 2 ott. (askanews) - "Le terapie geniche non vanno percepite come un problema, ma come una grande opportunità e una grande sfida. Occorre definire percorsi di cura personalizzati, garantendo sempre appropriatezza clinica assistenziale e un congruo controllo degli effetti sul paziente, e trovare sistemi di pagamento nuovi per tutelare la sostenibilità economica e stimolare gli investimenti nella continua ricerca di queste importantissime terapie. Il governo deve fare di più per garantire maggiori risorse finanziarie al fondo dei farmaci innovativi oncologici e non oncologici". Così le deputate della Lega Vanessa Cattoi e Rossana Boldi, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, intervenute al convegno sulle terapie geniche promosso nella Biblioteca del Senato.

"Per questo occorre rivedere i sistemi di distribuzione Regionale tenendo conto dei centri specializzati nella cura e della loro collocazione territoriale - sottolineano le due deputate del Carroccio -. In generale, serve un sistema nuovo, in grado di garantire i fondi necessari alle Regioni che ospitano questi centri altamente specializzati nelle cure innovative e il pagamento alle aziende produttrici di questi farmaci tanto innovativi quanto costosi. Per superare le criticità di flussi di cassa servono accordi regionali nel quadro di una soluzione organica nazionale che tenga conto delle peculiarità territoriali".

"Serve anche il coraggio - ha sottolineato Cattoi - di rimborsare le cure realmente impattanti in termini di salute e di abbandonare le prestazioni obsolete, che comportano uno sperpero di denaro pubblico. Ciò a favore di una modernizzazione del Servizio Sanitario Nazionale. E' necessario un cambiamento di visione e di approccio alle cure terapeutiche più innovative visto che la fase 'pioneristica' è ormai superata ed è iniziata una nuova sfida competitiva sulle circa 4mila malattie genetiche in attesa di una terapia 'curativa' ed in attesa di un nuovo approccio di finanziamento economico a cui tutti noi dobbiamo impegnarci e contribuire al meglio per dare speranze ed opportunità concrete ai malati".