Sanità lombarda, Moratti: rimettere al centro la persona

Red
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Milano, 28 gen. (askanews) - "Da questo anno difficile abbiamo tratto l'insegnamento che abbiamo bisogno l'uno degli altri. Dobbiamo rimettere al centro la persona, con la capacità di iniziativa di ogni singola persona, con l'entusiasmo dei volontari, la professionalità degli operatori, con le buone pratiche del terzo settore, con le competenza degli operatori della pubblica amministrazione". Lo ha detto l'assessora al Welfare della Regione Lombardia Letizia Moratti, intervenuta all'incontro online "Case della comunità, proviamoci in Lombardia" organizzato dall'associazione "Prima la comunità", di cui è presidente don Virginio Colmegna. Occorre, ha aggiunto, "una nuova collaborazione, che ci aiuti a uscire ognuno dal proprio ambito, evitando una frammentazione che non ci consente di lavorare meglio per l'obiettivo comune e che ci fa passare dal concetto della sanità al concetto della salute".

Letizia Moratti ha difeso "il nostro sistema sanitario" che "ha retto grazie a un sistema integrato, un sistema pubblico e privato che nella nostra regione è un valore perché sancisce il valore della libertà, che è il lievito per far nascere idee, progetti, innovazioni. Questo sistema socio sanitario pubblico/privato ci ha dato delle dimostrazioni straordinarie in quest'anno" il cui insegnamento che possiamo trarre è, ha detto l'ex sindaco di Milano, "il valore della libertà". Occorre comunque mettere "la persona al centro, occuparsi della cura della persona e non della malattia". "Per me è importantissimo - ha concluso - che il bene comune sia superiore all'interesse particolare".