Sanità lombarda: vaccini anti-Covid e liste di attesa priorità

Red
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Milano, 2 apr. (askanews) - "Accessibilità, innovazione, libertà di scelta, continuità delle cure: sono questi gli assi portanti della programmazione 2021 del Sistema socio-sanitario lombardo. E ancora il rafforzamento della medicina territoriale, una sanità sempre più supportata dalla scienza e dalla tecnologia, le fondamentali opportunità offerte da telemedicina e teleconsulto e le nuove sfide da vincere grazie all'ulteriore potenziamento delle attività di ricerca biomedica". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, commentano il contenuto della delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia sulle 'Linee di programma della Sanità regionale per il 2021'.

Il documento dà spazio ai temi della prevenzione, dei cronici, delle dipendenze, della disabilità, della salute mentale. E ha una visione legata al 'One Health', ovvero il convincimento che la salute degli esseri umani è strettamente connessa alla salubrità dell'ambiente e alla salute degli animali. Le linee programmatiche, approvate dalla Giunta, sono state redatte nell'ottica di perseguire tre obiettivi fondamentali: attuare il piano Covid-19 per vaccinare tutti i lombardi entro l'estate, azzerare o comunque ridurre le liste di attesa e avere diagnosi rapide e sempre più accurate, fondamentali per la cura della persona prima ancora che del paziente.

Il documento definito in una nota "snello nella forma", comprende gli obiettivi e le linee di indirizzo che Regione Lombardia e assessorato al Welfare intendono perseguire nel campo della Sanità: dalla prevenzione all'assistenza ospedaliera, dall'assistenza territoriale alle cure primarie, passando per i temi della salute mentale, della disabilità e dell'integrazione sociale, fino ad arrivare alla ricerca biomedica, al fascicolo sanitario elettronico e alla veterinaria.

"Il lavoro dell'Assessorato in questi primi due mesi del mio mandato - osserva la vicepresidente e assessore al Welfare - è stato fortemente dedicato all'emergenza Covid-19 e alla redazione del Piano vaccinale. Questo stesso documento nella sua premessa fa riferimento a quanto la pandemia ci ha messo di fronte. Nonostante il gravoso impegno, la delibera approvata ci consente di dare 'Linee guida' fondamentali e innovative per quanto riguarda le strategie d'azione nelle nostre strutture e sul nostro territorio, coniugando risposte urgenti e una visione prospettica".

"Quando mi sono insediata alla guida del Welfare di Regione Lombardia - spiega Letizia Moratti - avevo sottolineato l'importanza di un cambio di paradigma, da attuare attraverso un diverso approccio della medicina territoriale. Cambiamento unito a politiche importanti nel campo degli investimenti e alle opportunità offerte da scienza, tecnologia e ricerca, che conducessero a sottolineare l'importanza di curare la persona prima ancora che della malattia. Mi sembra che il risultato della delibera vada proprio in tale direzione e possa farci raggiungere questo obiettivo. La visione innovativa legata al 'One Health', ovvero alla salute di esseri umani, animali e al rispetto ambientale, potrà essere un valore aggiunto in questo percorso".