Sanità, M5S: ecco DdL scritto con associazioni giovani medici -2-

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Roma, 19 dic. (askanews) - Il disegno di legge, ha proseguito Castellone, intende "evolvere la formazione specifica di medicina generale, ampliandone gli orizzonti alle cure primarie ed intermedie, istituendo un curriculum omogeneo su base nazionale, rivisitandone la governance e rendendo strutturale il contributo delle Università a supporto dei corsi organizzati dalle Regioni, valorizzando lo strumento delle reti formative integrate tra Università e Aziende sanitarie territoriali e delle strutture assistenziali".

Ma sarà anche fondamentale, ha detto ancora, "sostenere il continuum tra la formazione pre-lauream, creando i presupposti per l'introduzione della laurea abilitante in medicina e chirurgia, la formazione post-lauream e la long life learning, mettendo al centro del percorso formativo, e quindi dell'esercizio della professione, il tema delle competenze da misurare attraverso il Sistema europeo per l'accumulazione e il trasferimento dei crediti (ECTS)".

Su tutto questo, le ha fatto eco Mautone, "ci confronteremo con tutti. La situazione ad oggi, con l'imbuto formativo che si è venuto a creare, non solo richiede una programmazione rispondente al bisogno di salute ed alle esigenze del SSN, cui si potrà dare avvio grazie a un nostro emendamento nella legge di Bilancio. Abbiamo iniziato un'inversione di tendenza e andremo avanti - ascoltando e confrontandoci con tutti gli attori del sistema salute - per superare le criticità esistenti attraverso l'adozione di una visione di sistema".

E per fare questo, ha concluso Marinello, "punteremo anche e soprattutto a uniformare la qualità delle prestazioni erogate ai pazienti, che deve essere parimenti garantita da Linosa al Friuli. Per questo stiamo lavorando e su questo apriamo un confronto con un unico obiettivo: migliorare sempre di più la nostra sanità a partire dalle future generazioni di medici e professionisti dalla sanità".