Sanit, medico 118 colpito da infarto dopo aggressione nel Napoletano

Psc

Napoli, 20 lug. (askanews) - "Ancora una volta ci troviamo ad esprimere solidariet a colleghi che sono stati oggetto di violenza da parte di chi li aveva chiamati in soccorso". Cos, in una nota, il direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord, Antonio d'Amore, commentando la notizia di un medico del 118 colpito da infarto dopo un'aggressione avvenuta lo scorso 12 luglio. La dottoressa aggredita stata poi sottoposta a un intervento di angioplastica presso l'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli e dimessa lo scorso venerd 17 luglio. "Esprimo la massima vicinanza e solidariet alla collega oggetto dell'aggressione. Gli angeli del Covid-19 sono tornati ad essere il bersaglio di cieca aggressivit - ha aggiunto d'Amore -. Gi in altre occasioni ho verificato l'impossibilit per l'Azienda di mettersi al fianco dei sanitari, costituendosi parte civile. L'inasprimento delle pene previsto dalle norme attualmente in discussione in Parlamento spero basti a ridurre la violenza; sarebbe tuttavia, auspicabile quanto prima l'attivazione del meccanismo normativo che permetter alle Aziende sanitarie di costituirsi nella difesa legale come parte civile, al fianco dei propri dipendenti vittime di aggressione", ha concluso.

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