Sanità, Oliva Salviati: "chiusura San Giacomo strumentale, guerra durata 14 anni'

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"La chiusura degli ospedali non è solo legata al San Giacomo con una guerra durata 14 anni, ma a molti altri nosocomi italiani. La deospedalizzazione va avanti da tempo. Secondo l'Oms eravamo la seconda sanità pubblica migliore al mondo. Ora non è più così". E' quanto ha dichiarato Oliva Salviati, presidente del Comitato Tebe per la tutela dei lasciti, durante il suo intervento in Campidoglio all'incontro che si è svolto alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, 'Riapriamo gli Ospedali. Il San Giacomo e il Forlanini sono sono l'inizio'.

Ed ha aggiunto: "la sanità pubblica è stata sabotata. Sistematicamente chiudono reparti e strutture di eccellenza per accompagnarci verso una sanità di tipo americano. Un problema grave che riguarderà anche le future generazioni". Ed ha proseguito il presidente del Comitato Tebe: "quanto accaduto al San Giacomo ed anche all'ospedale Forlanini di Roma non è altro che la punta dell'iceberg di un sistema gravissimo".

"Nel 2001 una legge scellerata legata alla vendita del patrimonio pubblico, ha permesso le cartolarizzazioni e la conseguente vendita del patrimonio degli ospedali. Solo a Roma - ha ricordato Oliva Salviati - sono stati venduti 950 palazzi in quartieri di pregio, da piazza Navona alla Salita del Grillo, ad una media di 250mila euro. La mancanza di fondi della sanità, lo ripeto, è strumentale".

"E' accaduta la stessa cosa al Forlanini - ha ricordato ancora - Valore catastale 270 milioni di euro, messo a bilancio a 60 milioni di euro. Gli ospedali sono ad oggi il vero bottino della politica a servizio delle lobby".

E sulla pandemia, Oliva Salviati, non ha dubbi: " i vaccini, certo, ma prima si sarebbe dovuto curare il covid, così come hanno fatto i medici della 'terapia domiciliare precoce' e i medici di Ippocrate.org. (99,9 per cento di successo). Non esiste patologia seria che possa essere curata, come da linee guida del governo con 10 giorni di 'vigile attesa' a casa e tachipirina".

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