Sanità, rimborsi possibili per specializzati prima 1982

Red

Roma, 30 gen. (askanews) - Nuova conferma delle tesi del pool legale di Consulcesi riguardo i medici specialisti a cui lo Stato ha negato il corretto trattamento economico tra il '78-91 violando le direttive Ue in materia. La Cassazione ha infatti rimesso in discussione il principio temporale della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea (Cgue) del 24 gennaio 2018 rimborsi ai medici.

Per effetto dell'ordinanza 821/2020 emessa lo scorso 16 gennaio dalla Sezione Lavoro della Cassazione la questione è stata rinviata al primo presidente della Cassazione affinché valuti di rimetterla alle Sezioni Unite.

La decisione è scaturita da un ricorso presentato dal network legale Consulcesi in virtù dei due orientamenti creati dalla sentenza della Corte di Giustizia europea del 24 gennaio 2018(cause riunite C-616/16 e C-617/16): uno più restrittivo che riconosceva il diritto solo in favore degli iscritti nel 1982 e l'altro più ampio favorevole anche chi si era immatricolato prima.

"Dopo diverse sentenze restrittive - commenta il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella - la sezione lavoro della Cassazione ci dà ragione ed ammette che effettivamente anche l'interpretazione ampia è valida. In buona sostanza anche gli iscritti prima del 1982 hanno diritto al rimborso come da noi sempre sostenuto".