Sanità, Sala: con Moratti convergenza su principi, ora cooperare

Red
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Milano, 28 gen. (askanews) - "Ci può essere grande convergenza di visioni per cooperare ma dobbiamo trovare la formula adatta" per "passare da una visione della sanità sinonimo di assenza di malattia ad una tutela della salute intesa come promozione del benessere". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala intervenendo all'incontro online "Case della comunità, proviamoci in Lombardia" organizzato dall'associazione Prima la comunità, di cui è presidente don Virginio Colmegna.

Sulla questione sanitaria, il sindaco di Milano rileva "convergenza, per lo meno nelle dichiarazioni di principio, nella politica milanese o lombarda". "Nel primo incontro con i sindaci - ha ricordato Sala - la Moratti ha detto che dobbiamo andare al di là della legge 23, cambiare modello. Io sono ancora più radicale: non dobbiamo perderci in polemiche o in troppe discussioni sterili se il nostri ospedali sono un valore o meno. Certo che lo sono. Ma è chiaro anche a tutti e da quello che dice Letizia anche a lei che è necessario passare da un modello ospedale-centrico ad un modello basato sulle cure primarie territoriali". Cioè permette, ha aggiunto, "anche di passare da una visione della sanità sinonimo di assenza di malattia ad una tutela della salute intesa come promozione del benessere. Questo è il punto fondamentale".

"Voglio testimoniare - ha ripetuto Sala - la mia precisa volontà di essere collaborativo. Ci sono momenti e temi su cui bisogna avere la volontà di cooperare. Spesso le differenze profonde segnano la quasi impossibilità di cooperare, ma ci sono realtà come questa in cui bisogna di esserne capaci. Manifesto - ha concluso - la mia voglia di collaborare".