Sanità, Speranza: dopo anni malcostume, manovra conferma Def

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Firenze, 26 nov. (askanews) - "A differenza del cattivo costume del passato, i due miliardi in più per la sanità previsti dal Def sono stati confermati in manovra di bilancio". Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al Forum Risk Management in corso a Firenze.

"I numeri quest'anno li abbiamo difesi. Noi come Governo -ha continuato Speranza- facciamo prima il Def e poi la manovra. E il costume qual era negli anni passati? Che spesso si metteva una cifra, già bassa nel Def, poi si arrivava alla manovra di bilancio e veniva dimezzata. Quest'anno abbiamo detto no. Due miliardi in più nel Def, due nel bilancio".

"Dobbiamo fare insieme una battaglia culturale. Se è vero l'articolo 32 della Costituzione, allora ogni euro che si mette nel comparto salute non può essere considerato spesa pubblica, ma investimento per migliorare la vita delle persone. La salute non è un capitolo di spesa da tagliare", ha concluso Speranza.