Sanità toscana, Marchetti: assumere con urgenza nuovo personale

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Firenze, 10 set. (askanews) - «Assumere con urgenza nuovo personale per l'emergenza urgenza sia territoriale che ospedaliera e, nel frattempo, intervenire per sanare la frattura che si va generando tra medici di 118 convenzionati impiegati anche nei pronto soccorso e Asl Nord Ovest che anche oggi ha rivolto loro una lettera al limite della minaccia. Questo certo non favorisce la trattativa. Il rischio è l'ammutinamento dei medici il 16 settembre prossimo, con conseguente collasso dei pronto soccorso da cui se ne andranno perché privi di riconoscimento retributivo ritenuto congruo allo sforzo. Chi curerà i pazienti? La Regione ha il dovere di attivarsi per raffreddare i rapporti e scongiurare lo stop alle attività di cura»: a chiederlo è il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti che sul deterioramento tra Asl e medici di 118 impiegati anche nei pronto soccorso e oggi pronti a lasciare ha presentato un'interrogazione per chiedere l'intervento della giunta toscana.

«Il settore dell'emergenza urgenza è tra i più delicati del sistema salute. Di concorsi non ce ne sono, noi chiediamo da anni assunzioni e invece la coperta degli organici medici è cortissima e continuamente rattoppata con soluzioni tampone che non risolvono. A questi medici di 118, in particolare, spesso precari - spiega Marchetti - è stato chiesto di lavorare anche nei pronto soccorso: hanno accettato malgrado il loro contratto non lo prevedesse. Doveva essere un di più di lavoro in via provvisoria: sono ancora lì. Chiedono un riconoscimento in termini retributivi per il maggior sforzo: gli viene risposto per la metà di quanto richiesto, 10 euro, o rizzati come si dice in Toscana. E loro accolgono l'invito e si rizzano, pronti a salutare la corsia ospedaliera dal 16 settembre. Ma l'hanno detto due mesi fa. E oggi la lettera con cui la Asl li minaccia, in caso diano corso alle loro intenzioni, tra poco perfino delle piaghe d'Egitto. Io invito la politica, in questo caso la Regione, a intervenire in fretta prima dell'irreparabile. Anzi, è già tardi e sono stupito di doverlo chiedere io».