Sanità, Troiano (M5s): con mia risoluzione chiediamo passi avanti su salute mentale

Pol/Luc

Roma, 10 ott. (askanews) - "A distanza di oltre 40 anni dalla legge Basaglia, l'Italia ha davanti a sé ancora molta strada da percorrere per migliorare la qualità delle cure per la sofferenza psichica e, soprattutto, per prevenirla. La mia risoluzione su questo tema, che ha da poco concluso l'iter delle audizioni in commissione Affari sociali e che presto inizieremo a discutere, vuole essere un importante stimolo a non fermarsi ed a mettere in campo nuove azioni, anche alla luce delle statistiche negli ultimi anni". Lo dichiara Francesca Troiano, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari sociali e prima firmataria della risoluzione sulla salute mentale.

"Mi riferisco, ad esempio, ai disturbi depressivi che si manifestano con sempre maggiore frequenza nella fascia tra i 15 e i 29 anni: non è un caso, infatti, che la Giornata mondiale della salute 2019 abbia come focus la prevenzione dei suicidi. Ma penso anche a tutte quelle mancanze o inadeguatezze da sanare, sia delle strutture del nostro sistema sanitario che degli operatori che si occupano di salute mentale", sottolinea Troiano.

"Con questa risoluzione chiediamo quindi al Governo impegni precisi: tra questi, un nuovo piano di azione nazionale che contempli interventi di prevenzione primaria e diagnosi precoce, iniziative per eliminare ogni forma di discriminazione ed esclusione sociale, riqualificazione delle attività dei consultori. La salute mentale non può essere abbandonata dal sistema sanitario", conclude la portavoce del MoVimento 5 Stelle.