Sanità: via libera al bilancio 2018 di Ars

Red-Mpd

Firenze, 24 set. (askanews) - Il bilancio di esercizio 2018 dell'Agenzia regionale di sanità, che presenta un utile pari a 42mila 332,93 euro, è stato approvato a maggioranza dal Consiglio regionale. Il bilancio risulta in equilibrio, anche se c'è una diminuzione dell'utile rispetto all'anno precedente a causa della riduzione del finanziamento regionale. L'Ars ha sopperito ai tagli con finanziamenti provenienti da ricerche condotte per conto di altri enti e di terzi. Per quanto riguarda l'utile, la delibera stabilisce che sia così ripartito: 8mila 466,59 euro, pari al 20 per cento, destinato a riserva straordinaria indisponibile, in applicazione della normativa vigente; 33mila 866,34 euro, pari all'80 per cento, da restituire alla Regione.

L'atto è stato illustrato dal presidente della commissione Sanità, Stefano Scaramelli (Pd), che a proposito dell'Ars ha detto: "È stato uno strumento a servizio del Consiglio per fare un'analisi attenta su molte questioni, Piano sanitario incluso. A dimostrazione di ciò nella prossima seduta porteremo all'attenzione dell'aula l'affidamento di uno studio attento, finanziato con l'avanzo di bilancio dell'Ars, che ci dirà come in Regione, all'interno delle diverse aree geografiche, comprese quelle più marginali, sia rispettato il principio dell'uguaglianza soprattutto su temi importanti come la disabilità, le malattie oncologiche e la salute mentale".

Il voto di astensione del M5S è stato annunciato dal consigliere Andrea Quartini che pur riconoscendo che "il bilancio di Ars sia migliorato e che l'agenzia abbia svolto un buon lavoro, bisogna sottolineare che alcuni costi restano alti, come ad esempio quelli per le spese telefoniche e per le consulenze". Quartini ha aggiunto di trovare "assurdo" che Ars debba "pagare l'affitto per gli spazi che occupa proprio alla Regione Toscana".

Voto di astensione anche per la consigliera Monica Pecori (Gruppo Misto-Tpt), che ha dichiarato di trovarsi "a esprimere le stesse criticità evidenziate dal collega Quartini".