Sanità: West Nile, arriva l'App per monitorare le zanzare

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Roma, 12 set. (Adnkronos Salute) – Monitorare le zanzare e i patogeni che possono trasmettere, come il virus West Nile. Tutti potranno contribuire grazie a 'Mosquito Alert', l'App con cui i cittadini aiutano i ricercatori a tracciare le specie di zanzara presenti sul territorio. Si tratta di un progetto di scienza partecipata (Citizen Science), coordinato dal Dipartimento di sanità pubblica e malattie infettive dell'Università La Sapienza e a cui partecipano l’Istituto superiore di sanità, l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, il Museo delle scienze (Muse) di Trento e l'università di Bologna.

Basta avere uno smartphone, scaricare l'App gratuita Mosquito Alert e inviare ai ricercatori foto di zanzare e di possibili siti riproduttivi dell'insetto (per esempio tombini), ma anche segnalazioni delle punture ricevute, nonché interi esemplari dell’insetto. Il tracciamento sarà indirizzato a tutte le specie di zanzara, sia quelle la cui diffusione è aumentata in seguito a fenomeni quali cambiamento climatico, globalizzazione e aumento degli spostamenti internazionali (specie invasive), sia quelle già presenti in origine sul territorio (specie autoctone), come la cosiddetta 'zanzara comune' o 'notturna' (Culex pipiens), responsabile della trasmissione del virus West Nile in Italia.

Dall'inizio di giugno al 30 agosto, secondo il bollettino periodico dell'Iss, si sono registrati 386 casi umani di West Nile, con 22 decessi. Il primo caso è stato in Veneto e prevalgono le segnalazioni al nord, ma se ne registrano anche più a sud come in Toscana ed Emilia Romagna, nonché in Sardegna. La sorveglianza veterinaria su cavalli, zanzare e uccelli (selvatici e stanziali) al 30 agosto conferma la circolazione del virus West Nile in Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna.

Tra tutte le infezioni umane West Nile segnalate al Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) dai Paesi dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo dall'inizio della stagione di trasmissione al 31 agosto 2022, la maggior parte arriva proprio dall'Italia.

Le zanzare non trasmettono solo il virus del Nilo occidentale. Si stima che circa metà della popolazione mondiale viva in aree dove è possibile contrarre un'infezione attraverso la puntura di una zanzara. Oltre 700.000 morti sono attribuiti a malattie trasmesse da zanzare.