Sanità, Zaia: chiuso bando per medici laureati e abilitati

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Venezia, 21 nov. (askanews) - Sono 301 i giovani medici laureati e abilitati, ma non specializzati, che hanno aderito al bando della Regione per l'assunzione nella branca di medicina e geriatria negli ospedali veneti. Si aggiungono ai 223 che avevano aderito all'analogo bando per i Pronto Soccorso, per un totale di 524 candidati a entrare nel sistema sanitario ospedaliero.

Ne dà notizia il Presidente della Regione, Luca Zaia, al termine della selezione dei due bandi varati in agosto dalla Giunta veneta per far fronte alla carenza di medici.

"Andiamo avanti convinti- dice il Governatore - perché abbiamo preso un impegno con la gente e abbiamo la volontà di risolvere i problemi, non certo di crearli. Con una serie di iniziative rispondiamo a una crisi grave, con una carenza di 56.000 medici in Italia e 1.300 in Veneto. Questi 523 giovani - aggiunge Zaia - sono medici veri e propri. Non abbiamo assolutamente nulla, anzi, contro le specializzazioni: ottimo che ci siano e ottimo l'aumento del numero delle borse di studio di specialità, per il quale ho già dato la disponibilità della Regione alle Università. In questa fase emergenziale di grave carenza però - chiarisce Zaia - prima vengono le cure alla gente, poi tutto il resto. Non si deve dimenticare - conclude il Governatore - che i medici laureati e abilitati non ancora specializzati possono già fare le guardie mediche per legge nazionale e che, nelle nostre intenzioni, dopo un periodo di ulteriore formazione, affiancheranno i colleghi strutturati e svolgeranno attività perfettamente in linea con la laurea e la preparazione conseguite"