Sanita': farmaci cannabinoidi, via libera a legge regionale toscana

(ASCA) - Firenze, 2 mag - Via libera in Toscana all'utilizzo

di farmaci cannabinoidi come ausilio terapeutico per

combattere il dolore, nelle cure palliative e anche in altri

tipi di terapie.

E' quanto prevede una legge approvata oggi a maggioranza dal

Consiglio regionale: ventotto i voti a favore, espressi dai

gruppi di maggioranza (Pd, Idv, Fds-Verdi e parte del Gruppo

misto: Ciucchi, Romanelli) con l'aggiunta del consigliere del

Pdl Marco Taradash. Tredici i voti contrari (Pdl, Udc e parte

del Gruppo Misto: Staccioli, Locci), 2 i voti di astensione

(Lega Nord Toscana).

La legge nasce da due distinte proposte: una presentata da

consiglieri del Partito democratico (primo firmatario Enzo

Brogi), prevedeva l'uso di queste sostanze nell'ambito della

terapia del dolore e delle cure palliative; l'altra, a firma

dei consiglieri del gruppo di Federazione Sinistra-Verdi

(prima firmataria la capogruppo Monica Sgherri) e del

consigliere del Gruppo misto Pieraldo Ciucchi, prevedeva

invece l'utilizzo in tutta una serie di patologie e disturbi,

anche attraverso la possibilita' di ricorrere a preparazioni

galeniche. Le due proposte sono diventate un atto unico.

La legge si applica alle strutture del servizio sanitario

regionale e alle aziende ospedaliere universitarie, oltre che

alle strutture private accreditate che erogano prestazioni in

regime ospedaliero. Alla Giunta regionale spetta il compito

di definire gli indirizzi per l'uniformita' organizzativa e

procedurale, cui le aziende sanitarie si adeguano assumendo

le necessarie misure. Inoltre viene evidenziato il ruolo

propositivo e consultivo del Consiglio sanitario regionale,

anche ai fini dell'appropriato recepimento di linee guida

statali insistenti su aspetti toccati dalla legge.

Sono previste periodiche relazioni della Giunta regionale

sull'attuazione della legge.

afe/

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