Sanita': FederAnziani a premier, non possiamo investire 20 mld per i caccia F-35

Roma, 12 lug. (Adnkronos Salute) - "L’acquisto dei 90 caccia F-35 per un totale di 20 miliardi di euro è l’ennesimo sperpero di denaro, tanto più grave in un momento in cui si chiedono ai cittadini pesanti sacrifici per fronteggiare la crisi in corso". Lo sottolinea Federanziani in una nota, tornando sui tagli previsti dalla spending review in sanità. La federazione chiede al presidente del Consiglio Mario Monti "un atto di coraggio e di esempio come quello che ha saputo fare dicendo no alla candidatura dell’Italia per le Olimpiadi 2020. Non potevamo permettercele, dichiarò allora. Ebbene, a maggior ragione non possiamo permetterci questo macroscopico spreco di soldi in questo momento".

"Il suo Governo - afferma il presidente di FederAnziani, Roberto Messina, rivolgendosi al premier - ha deciso di intervenire ancora una volta sulla spesa sanitaria con pesanti tagli. Ma prima di ridurre i posti letto, prima di licenziare il personale del Servizio sanitario nazionale, prima di tagliare i servizi e i farmaci per i cittadini (ovvero la spesa territoriale), prima di mettere nuovi ostacoli lungo il già difficile percorso di accesso alle cure e ai servizi sociosanitari - sottolinea - abbia il coraggio, lei con il suo Governo, di cancellare l’acquisto dei caccia. Non possiamo permetterceli! Non potete da un lato chiedere ulteriori sacrifici e dall’altro sprecare i soldi dei contribuenti".

"E' evidente - prosegue Messina - che la spending review sulla sanità è una vittoria di Pirro. Tagliare i prezzi dei farmaci avrà come conseguenza che li pagheremo di tasca nostra; tagliare 7.000 posti letto senza programmazione si tradurrà in un ulteriore ingolfamento delle strutture esistenti, con una enorme 'perdita' di salute e costi maggiori per ristabilirla. Scompariranno i farmaci generici, perché le aziende falliranno; andranno via le Big Pharma, relegando l’Italia a un Paese di sola distribuzione, dove non si farà più ricerca, e licenziando migliaia e migliaia di lavoratori e ricercatori. Chiuderanno le farmacie rurali, con la sparizione degli ultimi presidi sanitari in circa 6.000 piccole comunità dislocate in tutto il territorio nazionale. Siamo di fronte a una guerra dichiarata contro i cittadini, con uno stillicidio giornaliero". Federazianziani chiede ai presidenti delle Regioni e agli assessori regionali alla Salute di "unirsi in questo percorso di guerra dichiarato dal Governo. Uniamoci contro l’acquisto degli F-35: questo risparmio sia fonte di ossigeno per la nostra salute".

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