Sanita': l'inchiesta, fondo per parlamentari costa 28 mila euro al giorno

Roma, 4 mag. (Adnkronos Salute) - La spending review di Monti non tocca il trattamento sanitario dei parlamentari e dei loro familiari, che continueranno a godere di un regime 'ad hoc' che non subisce tagli e che nel 2010 e' costato oltre 10 milioni di euro, circa 28 mila euro al giorno. L'inchiesta 'Onorevole sanità', in edicola da oggi sul settimanale Il Punto, svela in un dossier tutte le spese, finanziate dai cittadini italiani, per garantire la salute della 'Casta'.

Mentre nel 2015 sono annunciati tagli per circa 17 miliardi di euro al Servizio sanitario nazionale (Ssn), quello che offre le prestazioni a tutti i cittadini, il fondo di assistenza integrativa (Asi) a cui sono iscritti i parlamentari e opzionalmente anche i loro familiari, nonché i giudici della Corte Costituzionale, non sarà toccato da alcun taglio.

Secondo i dati del 2010 - si legge in una nota - all'Asi sono iscritte oltre 5.000 persone: il fondo si finanzia con la quota versata dai parlamentari che viene scalata dal loro stipendio, che però è pagato con i soldi degli italiani. Alle stelle anche le spese per le convenzioni: solo quella tra la Camera e l'Asl Roma A, che mette a disposizione medici e infermieri nei presídi della Camera, e' schizzata dai 220 mila euro del 2009 ai 960 mila del 2010.

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