Sanita': in Usa 'crociata' contro fast food negli ospedali

Roma, 13 apr. (Adnkronos Salute) - Cacciare i fast food dagli ospedali. E' l'obiettivo di un movimento di operatori sanitari statunitensi, già duemila persone, uniti a sostegno dell'iniziativa di una Ong di Boston, la Corporate Accountability International, che chiede ad alcuni ospedali (circa una ventina ad oggi), dove sono presenti ristoranti MacDonalds, di chiuderli. Hamburger e patatine fritte, spiegano, mal si adattano alla mission delle strutture sanitarie.

Non solo. I ristoranti fast food, inoltre, non fanno bene all'ambiente circostante e inquinano. Un'inchiesta sui cento ospedali più grandi ha mostrato che le condizioni ambientali peggiori si riscontrano negli stabilimenti dove c'è almeno un ristorante 'veloce' destinato a pazienti, visitatori, medici. E ci sono strutture, secondo i dati di un'associazione di medici ambientalisti, che ospitano anche 5 punti ristoro di questo tipo. Secondo i rappresentanti dell'Ong che ha avviato la campagna per 'ripulire' gli ospedali da hamburger e fritti, la presenza di questo tipo di offerta in ospedale non riguarda solo chi frequenta le strutture, ricoverati e familiari.

E' anche un problema legato alla comunicazione di un'immagine ingannevole: la presenza di McDonald nella struttura sanitaria può far credere che questi prodotti facciano bene alla salute, perché associati con un luogo di cura. E lo dimostrano i casi riportati dall'associazione. Ad esempio non mancano i genitori che promettono ai bimbi, magari all'ospedale per un controllo del diabete, di portarli da McDonald se saranno buoni durante la visita. Non a caso Corporate Accountability International ha avviato anche un'altra campagna più generale, perché i bambini non vengano considerati un obiettivo di marketing dai fast food e vengano eliminati, ad esempio, i giochini offerti con il cibo.

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