Sanremo 2020, Eden di Rancore: testo e significato

rancore

Il rapper romano Rancore partecipa al Festival di Sanremo 2020 con la canzone Eden: l’appuntamento è dal 4 all’8 febbraio al teatro Ariston. Rancore aveva partecipato alla kermesse di Rai 1 già nel 2019 con il brano Argentovivo interpretato insieme a Daniele Silvestri. Nel corso dell’ultima edizione, però, il suo nome non venne presentato in diretta. Ciò è dovuto al fatto che nel momento dell’iscrizione compariva soltanto Daniele Silvestri tra gli artisti. Tuttavia, possiamo considerare quella del 2020 come la seconda partecipazione di rancore al Festival di Sanremo.

Rancore, Eden

Tra i 24 big in gara al Festival di Sanremo 2020 c’è anche il rapper romano Rancore: il brano proposto per la competizione è Eden. Nella scorsa edizione la sua partecipazione alla kermesse era passata in secondo piano: aveva cantato insieme a Daniele Silvestri. Nonostante ciò, la loro canzone aveva guadagnato diversi riconoscimenti (seppur piazzandosi al sesto posto): il Premio della Critica, il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo. Eden è un brano scritto dal cantante e prodotto da Dardust: “Ho sognato l’Eden – ha detto Rancore -, poi un albero e una mela che si stacca e che inizia a rotolare. Mentre rotola ripercorre la storia dell’uomo, dall’inizio fino ai giorni nostri. Ho deciso di scriverci una canzone che raccontasse i tempi che stiamo vivendo e che parlasse di come, ancora una volta, l’uomo è di fronte a una scelta che potrebbe cambiare tutto il suo futuro“.

Il genere tipico di rancore e il Conscious Rap: il rapper romano ha 30 anni e ben 4 album alle sue spalle: Segui me, Elettrico, Silenzio e Musica per bambini. Inoltre, nel corso degli anni ha collaborato e duettato con moltissimi artisti: tra gli altri anche Marracash, Dargen D’Amico, Fedez, Mezzosangue, Piotta, Jesto.