Sanremo 2020, Elodie con Andromeda: e se l’avesse cantata Mahmood?

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Elodie ha presentato alla prima serata del Festival di Sanremo il brano Andromeda, scritto per lei dal collega e amico Mahmood. Sul web il brano ha diviso l’opinione dei telespettatori, e in molti sono finiti per criticare la canzone.

Elodie: Andromeda

A Sanremo le polemiche si sprecano, e anche Elodie purtroppo non è stata immune da qualche critica. Oltre al suo look firmato Versace – che a molti non sarebbe piaciuto – la cantante ha portato in gara il brano Andromeda, scritta per lei dal collega Mahmood. La canzone è un inno all’emancipazione femminile e, benché in molti abbiano lodato l’interpretazione della giovanissima cantante, molti altri hanno chiesto a Mahmood di interpretarla a sua volta come se nella canzone si sentisse troppo “l’influsso” del vincitore della scorsa edizione del Festival di Sanremo.

Andromeda è un personaggio mitologico che, secondo il mito, sarebbe stata salvata da Perseo. Il brano è un chiaro riferimento all’emancipazione femminile e al fatto che i tempi starebbero cambiando, permettendo alle donne di “difendersi da sole” e non più grazie a dei “cavalieri di fantasia”. La tematica è stata sicuramente molto apprezzata per via della grande attenzione che è stata data alle donne durante questa edizione della kermesse, che ha visto la presenza di ben 10 prime donne al fianco del direttore artistico Amadeus.

Escluse le critiche – a cui per altro Elodie sembra non aver dato troppo peso – si tratta di un periodo fantastico per la cantante che, proprio in questi giorni, sarà impegnata con il lancio del suo ultimo album, This is Elodie.