Sanremo 2020, Elodie: “Giudicatemi per la canzone non per la bellezza”

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La canzone che Elodie presenta al Festival di Sanremo 2020, Andromeda, porta la firma di due eccellenti artisti: Mahmood e Dario Faini aka Dardust. Non si tratta della prima collaborazione tra la cantante e il vincitore della kermesse del 2019: Mahmood scrisse anche Nero Bali, interpretata da Elodie, Guè Pequeno e Michele Bravi nell’estate del 2018.

Elodie racconta Andromeda

Come nasce Andromeda e la collaborazione con Mahmood e Dardust?

“Nasce due anni fa quando Alessandro ha scritto “Nero Bali” come prima canzone d’autore. La squadra quindi era già ben consolidata ed è stato bello rivivere quei momenti anche sul palco dell’Ariston.”

Come sei cambiata dalla tua prima volta al Festival nel 2017?

“Credo di essere una donna versatile, ferma ma aperta al dialogo. Sono cambiata dal 2017 a oggi? Sono la stessa ragazza, ma ho meno paura di essere quello che sono e di essere criticata. Più ti esponi più puoi essere criticata. In questo momento saprei di più come affrontarla.”

In molti parlano del tuo outfit, ce lo racconti?

I miei look? Quando ho deciso di partecipare a Sanremo ho pensato che è tutto importante, il brano, l’interpretazione e anche il look, è tutto spettacolo. Parlando con la mia stilista ho detto che il mio sogno era vestirmi Versace, che veste una donna forte, ma femminile. Versace mi sta aiutando a sentirmi forte.”

Quale è il tuo rapporto con la bellezza?

“Mi dispiaceva quando mi dicevano “sei bella” perché per me l’importante era sentirmi dire “sei brava”. Ormai però ci ho fatto l’abitudine quindi va bene così”.