Sanremo 2020, il dramma di Rula Jebreal: “Mia madre si suicidò”

Rula Jebreal

Rula Jebreal sarà certamente una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2020. Voluta fortemente da Amadeus, la giornalista italo-israeliana è pronta a compiere il proprio debutto sul rinomato palco dell’Ariston. Proprio per tale motivo, a pochissime ore dall’inizio della kermesse musicale, la giovane donna ha raccontato alcuni aspetti della sua vita. Così, senza troppi peli sulla lingua, in una recente intervista a “Vanity Fair” ha anche svelato una confessione davvero drammatica.

Rula Jebreal ha dunque parlato davvero di tutto, non tralasciando neppure di menzionare un dramma personale che ha segnato nel profondo la sua infanzia. Si tratta nel dettaglio del suicidio della madre, avvenuto appunto quando Rula era solo una bambina.

Rula Jebreal a Sanremo: confessione inedita

In attesa di vederla sul palco del Festival di Sanremo 2020, Rula Jebreal si è quindi raccontata in una recente intervista. Oltre a parlare della sua carriera nel mondo del giornalismo, la professionista ha dunque affrontato anche una tematica molto sentita e purtroppo molto attuale della nostra società, ossia la violenza sulle donne. L’argomento tocca di fatto in prima persona anche la splendida Jebreal. Nella prima puntata del Festival, Rula sarà infatti protagonista di un discorso riguardante proprio tale argomento.

L’occasione è stata propizia al tremendo racconto del suicidio della madre, avvenuto dopo diversi anni di violenza da lei subita. “Nessuno le aveva creduto per salvare l’onore della famiglia”, ha precisato Rula al settimanale, nel tentativo di spiegare il gesto estremo della madre.