Sanremo 2020: la telefonata integrale tra Red Ronnie e Morgan

Telefonata Red Ronnie Morgan

Red Ronnie ha spiegato che mentre era in corso la diretta del Festival stava lavorando e tenendo in sottofondo la puntata, dunque ha assistito in diretta a quanto successo durante l’esibizione di Morgan e Bugo. Ha così deciso di telefonare al primo a notte inoltrata e registrare l’intera chiamata che ha poi condiviso sui social network. Di seguito il testo integrale della loro conversazione.

Telefonata tra Red Ronnie e Morgan

Morgan: Sei un grande! Sei fantastico!

Red Ronnie: Ti è piaciuta?

Morgan: Madonna bellissima, perché c’è stato tutto il pregresso di Endrigo. Io ieri sera volevo parlarne, solo che poi ho detto “vabbè ma non voglio fare il sabotatore”. Quindi avevo scritto una motivazione per cui Canzone per te di Sergio Endrigo dovesse essere cantata quest’anno sia per il suo valore immenso sia perché testi come quello non si fanno oggi perché dentro lì ci sono dei concetti altissimi. Poi ho detto “canto la canzone e non parlerò” e invece Bugo ha boicottato perché si è messo a fare quello che non doveva fare ieri sera. Lui ha cantato tutto il tempo ed è andato davanti come se fosse Frank Sinatra mentre noi avevamo provato tutt’altro. Ha rinnovato praticamente la performance, ma con che arroganza? Perché poverino non ha lucidità, è stato caricato a molla contro di me e io ho fatto questo gesto di portarlo a Sanremo con tanta generosità nei suoi confronti e mi hanno trattato talmente male che ho voluto divertirmi io e gliene ho cantate quattro. Io l’ho scritta un minuto prima di salire sul palco, sugli scalini, e non ho fatto in tempo a farla tutta, ho fatto solo la prima strofa. Se aveva pazienza finiva lì la cosa, invece se n’è andato. Ma avrebbe dovuto rispondermi. Poi io ho scritto il testo, posso permettermi di cambiarlo: voglio dire, è il mio!

Red Ronnie: Ho capito, ma tu ti rendi conto che avete fatto la performance più bella di Sanremo?

Morgan e i tentativi per farlo ritirare

Morgan: Ma è ovvio, io mi sono divertito un casino. Ma poi perché deve scappare? Mi è dispiaciuto per Amadeus perché si è dimostrato una persona molto in gamba, perché tutti quei casini di cui ha raccontato sono stati risolti per merito di Amadeus che era l’unico che ci faceva ragionare. Mi hanno trattato talmente male, loro volevano fare in modo che io mi ritirassi e mi hanno esasperato. Alla fine non mi sono ritirato ed è scappato lui. Mi hanno usato come strumento per entrare dalla porta e una volta che ero dentro hanno iniziato a dire “adesso dobbiamo far saltare Morgan perché Bugo deve andare avanti da solo”. L’ultima cosa che hanno fatto è stato togliermi la stanza d’albergo la sera prima, ti rendi conto fino a che punto sono arrivati? Una cosa penosa.

Red Ronnie: Tanto non ne hai più bisogno no?

Morgan: Adesso no ma la sera prima del Festival vengo a sapere che mi avevano tolto la stanza. Me ne hanno fatte di tutti i colori per far sì che io mi ritirassi. Io non mi sono mai ritirato perch se l’avessi fatto Bugo poteva andare avanti da solo, se invece ci squalificavano ci squalificavano tutti e due. Siccome a me non me ne fregava nulla di stare in questo Festival ma l’ho fatto per lui, lui l’ha fatta grossa e si è tirato una zappa sui piedi.

Red Ronnie: Ma l’hai visto dopo che è uscito?

Morgan: Io era una settimana che non riuscivo a parlarci. A parte che mi ha mandato messaggi del tipo “Direttore d’orchestra di sto cazzo” oppure “Piccolo finto nano Mozart di merda”. Sembrava che ci volesse un esorcista, non me lo sarei mai aspettato. Non gli do neanche la colpa perché è plagiato da un manager che ha voluto fare il gradasso.

Red Ronnie: Mamma mia, che bella cosa.

Morgan: Una roba terribile però divertente, l’ultima sera almeno mi sono divertito un po’. Ma tu sei stato grandioso a fare un’analisi perché non è che si può dire di punto in bianco che Morgan impazzisce. C’è tutto un motivo per cui io arrivo a fare hip hop, perché questo è hip hop.

Red Ronnie: Ma poi dopo ti dirò chi è il musicista a cui ho mandato quelle cose. É Alessandro Quarta, il violinista.

L’orchestra non aveva gli spartiti di Morgan

Morgan: Ho immaginato, é un grande musicista e ha capito che non scrivevo delle stron*ate. Ma tu sai cosa vuol dire colpire al cuore..io l’arrangiamento di Endrigo l’ho fatto con grande passione e loro sin dalla prima volta mi hanno defautorato. Se Amadeus ha deciso che io dirigevo l’orchestra, mi hanno messo i piedi in testa tutti e tuti i giorni trovavo un direttore d’orchestra che si voleva sostituire a me e presentava il suo arrangiamento. E io non riuscivo a dire “ragazzi ma sono io l’arrangiatore” e dicevano “no il tuo arrangiamento fa schifo”. “Perché fa schifo? Fatemi vedere”. E non mi facevano vedere, davano in mano all’orchestra delle partiture schifose che non avevevo scritto io, così risulatva che io facevo arrangiamenti di me*da. Eppure io ho cominciato a consultare musicisti della Madonna e dicevo “ma secondo voi il mio arrangiamento fa così schifo?” e dicevano “no, è bellissimo”. “E allora perché quando lo suona l’orchestra fa schifo?” Abbiamo scoperto che all’orchestra gli davano altre partiture in mano. Ti rendi conto di che assurdità? Era un incubo, per cui volevano che io, esasperato, dicessi “me ne torno a casa” e sono stato lì lì per farlo.

Red Ronnie: Ma perché, se tu andavi a casa Bugo poteva rimanere da solo?

Morgan: Sì, ed erano tutti contenti per quello, lo dichiaravano, l’hanno detto più volte. Loro volevano che Morgan se ne andasse via, non sono riusciti ad ottenerlo e mi hanno talmente umiliato..anche perché a me mi puoi dire di tutto ma per attaccarmi sulla musica bisogna essere veramente stron*i perché lo sai quanta passione ci metto dentro. E l’hanno fatto. Ad un certo punto ho pensato “ma veramente io sono un musicista del cazzo che non riesco a suonare un’orchestra?” Era un incubo, come quando ti sfugge la realtà di mano nei sogni. Tant’è che ho fatto andare a prendere personalmente a Milano il musicista con cui avevo collaborato per l’arrangiamento e gli ho detto “ti prego Valentino!”. Solo che lui era all’ospedale ma è venuto lo stesso ed è stato lui che mi ha risolto la cosa perché si è messo al leggio e ha dato a tutti le partiture giuste e si è scoperto che la mia musica suonava bene.

Red Ronnie: Comuqnue Marco, io questa telefonata l’ho videoregistrata perché rimane per noi una roba fantastica. Se vuoi la pubblico facendo due o tre censure, tranquillo i nomi sono tutti tolti.

Morgan: Tanto io no ho nulla da nascondere, la verità trionfa sempre.

Red Ronnie: Comunque mi è piaciuto molto. Ormai ora sono le 5 del mattino e io mi sono messo lì e ho detto “caz*o non posso non fare un pezzo su questa roba qui perché ho capito tutto immediatamente”.

Morgan: Si vede che hai capito tutto. Vedrai che piano piano anche gli altri capiranno, non sono veloci come te ed è così come dici tu.

Red Ronnie: Mi è venuto in mente subito perché già ieri vedevo questi probemi su Canzone per te e mi veniva in mente Sergio Endrigo. E quando tu mi hai mandato tutto quello scritto ho detto “caz*o vuoi vedere che stasera Morgan fa quello che aveva fatto Sergio Endrigo l’altra volta e se ne va dal palco?”.

Morgan: Esatto, caz*o chissà come si diverte Sergio Endrigo in questo momento, l’abbiamo onorato.

Red Ronnie: E invece tu sei riuscito a fare abbandonare l’altro dal palco.

Morgan: Sì perché non ha retto, questo significa non saper reggere un palco.

Red Ronnie: Ti aspetto quando vuoi al Barone rosso.

Morgan: Mettiamoci d’accordo con i vari intermediari ma ci vengo presto al Barone Rosso.

Red Ronnie: Sì perché dobbiamo rimmergerci in musica senza polemica, stare lì e divertirci. Ti voglio bene.

Morgan racconta un retroscena della prima puntata

Morgan: Comunque la prima sera del Festival c’è stata anche una cosa bellissima. Al dopo Festival io ho fatto Rio Rio dei Duran Duran e ho chiamato Andy alle 8 di sera e gli ho detto “ti prego devi venire a Sanremo a fare l’assolo di sax di Rio” ed è venuto ed è stato fantastico.

Red Ronnie: Allora devi venire con Andy al Barone, dai facciamolo che facciamo un po’ di musica, riprendiamocela in mano caz*o. Morgan buonanotte, mi hai fatto divertire, mi hai dato tanta adrenalina che io non ho sonno caz*o. É una performance punk bellissima.

Morgan: É punk, è hip hop, è tutto.

Red Ronnie: Hai graffiato un Festival di Sanremo pieno di polemiche con un graffio pazzesco, e alla fine di questo Sanremo rimarrà soltanto il fatto che..

Morgan: Io l’ho fatto con un testo che non conteneva alcuna volgarità né niente. Era un testo scritto al momento.

Red Ronnie: Ma dopo il testo come continuava?

Morgan: E no non sono riuscito a continuarlo perché non ho avuto tempo.

Red Ronnie: Avrebbe continuato la canzone normale giusto?

Morgan: Sì normale, ma io avevo preparato una cosa. Il testo ce l’avevo sotto forma di foglietti: sarei andato dal pubblico a farglielo cantare sotto forma di karaoke. Mettevo in mano il foglietto al pubblico e il microfono e volevo che il pubblico cantasse la canzone, solo che la seconda parte della performance non me l’hanno fatta fare. Io sarei sceso in platea con tutto il testo stampato a grandi caratteri e l’avrei fatto cantare tipo al direttore di Rai 1.

Red Ronnie: Porca put*ana, non è venuta, vabbè dai. Buonanotte Marco, ciao.