Sanremo 2020, Levante: “Tikibombom parla di me”

MichelaMurgiaLevante

Tra i 24 big in gara al Festival di Sanremo 2020 c’è anche Levante: la cantautrice si presenta alla kermesse con il brano dal titolo Tikibombom. Nella sua carriera ha inciso diversi brani che hanno raggiunto un enorme successo: Alfonso, Pezzo di me, Bravi tutti, Non me ne frega niente e Lo stretto necessario (quest’ultimo con Carmen Consoli).

Levante racconta la sua Tikibombom

Ci spieghi il significato della tua canzone?

“Nella mia canzone parlo degli ultimi che a volte preferiscono sentirsi ultimi. Sono passata a parlare dell’animale stanco all’anima in difesa fino all’anima in rivolta. Forse sono tutte queste persone o forse nessuno, ma mi sono vista in questa solitudine emotiva. Credo che tutti noi ci siamo sentiti qualche volta soli e incompresi, Questa canzone voglio davvero comunicarla, è un messaggio importante. È una canzone che mi somiglia, che posso difendere sul palco. Non sminuirei l’aspetto estetico di Sanremo, perché esiste e non c’è niente di male.”

Un commento sull’esibizione di Rula Jebral?

“Rula Jebreal? Mi ha commosso e mi ha emozionato tantissimo il motivo per cui ha iniziato questa lotta. È stata stupenda”.

Cosa è per te la musica?

“Per me la musica è stata una cura. Io ho bisogno di esprimermi, di sciogliere i miei nodi. Ho iniziato a 9 anni, mi sono esibita a 13, 20 anni dopo sono a Sanremo.”

Come sei cambiata dopo X-Factor?

“Sono stata giudice (a X-Factor, ndr) e ora sono giudicata? In realtà sono giudicata tutti i giorni. Io mi trovo a mio agio sul palco. Non leggerò cosa scriveranno di me.”