Sanremo 2020, Lo sappiamo entrambi di Riki: testo e significato

riki

Riki (il nome completo sarebbe Riccardo Marcuzzo) fa il suo esordio al Festival di Sanremo 2020 con la canzone Lo sappiamo entrambi. Dopo aver vestito la maglietta blu nella sedicesima edizione del talent show di Maria De Filippi, Amici, sale sul palco dell’Ariston. Nella trasmissione di Canale 5, inoltre, era arrivato in finale vincendo la categoria canto, ma perdendo il duello finale per la vittoria con Andreas Muller. Su di lui ha scommesso Francesco Facchinetti.

Riki, Lo sappiamo entrambi

Tra i 24 big in gara al Festival di Sanremo 2020 c’è anche Riki, che è alla sua prima partecipazione ufficiale: la canzone in gara è Lo sappiamo entrambi. Un successo e un talento che meritano di essere premiato: Francesco Facchinetti ha scommesso sul giovane artista. Alle spalle, infatti, Riki vanta 3 dischi di platino per Perdo le parole, 1 disco di platino per il singolo Perdo le Parole e per il singolo Polaroid, 2 dischi di platino per il cd Mania e 1 disco d’oro per il singolo Se Parlassero di noi. Tra l’altro, Perdo le parole venne composta da Riki quando frequentava Aurora Ramazzotti.

L’ultimo brano uscito di recente, invece, è Gossip. Ma l’America Latina e in particolare Argentina, Colombia, Brasile, Cile, Perù, Messico lo conoscono per la canzone Dolor De Cabeza, una collaborazione con i CNCO. Nelle prossime date del tour già in programma ci sono due grandi città: il 22 febbraio 2020 Riki sarà all’Assago Forum di Milano, mentre il 28 febbraio 2020 si esibirà a Roma presso il Palazzo dello Sport.

Riki, Lo sappiamo entrambi: il testo

di R. Marcuzzo – R. Scirè – R. Marcuzzo
Ed. Sony/ATV Music Publishing (Italy)/EMI Music Publishing Italia/Mamely Edizioni Musicali – Milano

Le luci si spengono
Mentre il tempo sbiadisce nascosto in disparte
E ascolta fissandoci
Tra storie che scorrono
Le osserviamo cambiare e troviamo cambiati solo noi
Restiamo distanti restandoci accanto
Non lo noti anche tu?
Nei nostri sguardi che si sfiorano per strada e per sbaglio
A mezz’aria e senza alzarsi di più
Però qualcosa non torna
Tralasciando i ricordi che ho di te
Ti scrivo e dopo cancello
Non ti scrivo che tanto è inutile
Io fisso il vuoto che è a pezzi e tu
Ti addormenti guardando la tivù
Chissenefrega di noi se non so
Quello che vuoi se non parli
Se ci diciamo di sì ma fingiamo
E lo sappiamo entrambi
Parole che inciampano
Le sprechiamo in silenzi sfogandole addosso
E poi sul telefono
Trattieni i respiri e li aggiusti in un fiato
Ti diverti e ti annoi
Da adesso in poi non darmi mai e non darlo mai per scontato
Non rispondi se ti chiedo di noi
Però qualcosa non torna
Tralasciando i ricordi che ho di te
Ti scrivo e dopo cancello
Non ti scrivo che tanto è inutile
Io fisso il vuoto che è a pezzi e tu
Ti addormenti guardando la tivù
Chissenefrega di noi se non so
Quello che vuoi se non parli
Ci riproviamo ma la voce singhiozza
Urlami in faccia rinfaccia e vai
Silenzio in mezzo e dopo un po’
Il frastuono e poi il silenzio ancora
Però qualcosa non torna
Tralasciando i ricordi che hai di me
Mi scrivi e dopo cancelli
Non mi scrivi che tanto è inutile
Io fisso il vuoto che è a pezzi e tu
Ti addormenti guardando la tivù
Chissenefrega di noi se non so
Quello che vuoi se non parli
Se ci diciamo di sì ma fingiamo
E lo sappiamo entrambi