Sanremo 2020, Loredana Bertè vs Junior Cally: “Andrebbe squalificato”

loredana bertè

Il settantesimo Festival di Sanremo andrà in onda con la prima puntata il prossimo 4 febbraio, ma le polemiche sono iniziate da un pezzo. Una di queste riguarda Junior Cally, scelto come concorrente da Amadeus. Questa decisione non è piaciuta a molti, compresa Loredana Bertè che, anche se non parteciperà alla kermesse musicale, ha voluto lanciare un appello.

Loredana Bertè vs Junior Cally

Ci siamo quasi: il 4 febbraio 2020 il Festival di Sanremo andrà in onda con la settantesima edizione. Amadeus, scelto come direttore artistico e conduttore dopo Claudio Baglioni, ha preparato tutto nei minimi dettagli. Ad oggi, salvo piccoli inghippi dell’ultimo minuto, la kermesse è pronta per la serata del debutto. In attesa di scoprire i testi delle 24 canzoni in gara, le polemiche continuano a rimbalzare a destra e a manca. Così come avviene ogni anno, anche in questa importante edizione ci sono alcune cose che hanno sollevato l’opinione pubblica. Una di queste è la scelta di inserire tra i Big in gara il rapper Junior Cally. Quest’ultimo si presenterà sul palco dell’Ariston con il brano ‘No Grazie’ e in molti, al solo sentire il suo nome, hanno chiesto a gran voce l’espulsione. Il rapper è accusato di aver inserito in alcuni brani degli scorsi anni frasi che incitano alla violenza sulle donne. Per il momento, Amadeus non si è ancora pronunciato, ma in tempi brevi dovrebbe decidere se confermare Junior Cally a Sanremo o farlo fuori. Tra quanti non lo vorrebbero vedere sul palco dell’Ariston c’è anche Loredana Bertè, che ha lanciato un vero e proprio appello via social.

L’appello di Loredana

Attraverso il suo profilo Facebook, Loredana ha scritto: “Chiedo ai giornalisti della Sala Stampa dell’Ariston di escludere, a priori, una possibile candidatura al ‘Premio della critica Mia Martini’ di qualsiasi artista che promuova attraverso i suoi testi violenza fisica o verbale verso le donne o misoginia in generale. Mia sorella è stata per anni vittima di bullismo ‘verbale’ e non credo che avrebbe mai voluto che il suo nome venisse associato a certi ‘soggetti’ che andrebbero SQUALIFICATI (come avvenuto di recente e giustamente in un’altra trasmissione di successo) per istigazione alla violenza sulle donne e per il pessimo messaggio che arriva ai giovanissimi. Grazie”. Che la Bertè faccia riferimento a Junior Cally è palese e, molto probabilmente, l’altro programma di successo citato è il Grande Fratello Vip. Proprio in questi giorni, infatti, il reality condotto da Alfonso Signorini ha squalificato Salvo Veneziano per frasi sessiste nei confronti di Elisa De Panicis e Paola Di Benedetto. Tornando all’appello di Loredana, la cantante non ha portato l’attenzione solo sul tema della violenza fisica, ma anche su quella verbale. Nel suo post non avrebbe mai potuto non parlare della sorella Mia Martini, vittima delle malelingue. Loredana non sarà in gara a Sanremo 2020 e ha anche rifiutato l’invito come ospite, ma ha voluto comunque chiedere alla Sala Stampa di non consegnare il ‘Premio della critica Mia Martini’ a quanti scrivono canzoni contro le donne.