Sanremo 2020: Morgan accusa di censura la Rai che smentisce

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Non si placano le polemiche e le accuse dopo la squalifica di Morgan e Bugo da Sanremo 2020: il primo ha lamentato che tutti hanno tentato di sabotarlo compresa la Rai, che ha attaccato definendo il suo atteggiamento da censura. Secondo le sue dichiarazioni non gli avrebbe concesso gli spazi per fare una conferenza stampa, cosa subito smentita dall’Ufficio Stampa dell’azienda.

Sanremo 2020: Morgan accusa la Rai di censura

Durante il suo intervento al Palafiori, il cantante ha accusato la Rai di averlo censurato non mettendogli a disposizione la sala dell’Ariston per tenere la sua conferenza. É solo l’ennesima critica mossa da quanto ha subito l’eliminazione dal Festival: solo poco prima si era rivolto in tono accusatorio a Bugo, a Valerio Soave e alla Mescal in generale, ovvero la casa discografica del collega con cui era in gara.

Non è passato molto tempo dall’affermazione che la Rai ha subito emesso un comunicato smentendo tutto quanto detto da Mogan. Ha spiegato di non aver mai negato le sale al cantante e che anzi nel caso sarebbe stato lui, con tutto il suo entourage, a non aver voluto usufruire degli spazi messi a disposizione.

Dall’artista non è arrivata alcuna richiesta di poter fare conferenze fino ad oggi pomeriggio. Tuttavia, nonostante la disponibilità odierna offerta dall’ufficio stampa, Morgan ha deciso di non usufruire degli spazi Rai“, hanno chiarito i vertici.

A chiarire la situazione è intervenuto il suo manager che ha spiegato che a fare la richiesta deve essere l’etichetta, che nel caso specifico è la Mescal. Ma la Mescal è soprattutto di Bugo e infatti a lui l’Ariston è stato concesso.