Sanremo 2020, Morgan accusa un “misterioso sabotatore”

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È al momento a rischio l’esibizione di Morgan e Bugo prevista per terza serata di Sanremo 2020, quella delle cover. L’ex giudice di X-Factor ha infatti inviato una lettera ufficiale alle 6.26 della mattina di giovedì 6 febbraio indirizzata a Stefano Coletta, direttore di Rai 1, per denunciare presunte “azioni di sabotaggio” nei suoi confronti. “Da parte nostra c’è la massima disponibilità, stiamo valutando. Lui chiede tre possibilità di prova e lo chiedono anche gli altri, vediamo se ci stiamo con i tempi”, ha commentato Coletta.

Pochi minuti prima dell’inizio della serata cover, Morgan ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui conferma che “alla fine si è fatta solamente la prova generale, come avevo ormai intuito. Questo significa che abbiamo montato da zero una cosa che tutti gli altri hanno provato e riprovato da mesi“.

Il post di Morgan

In una prova sola e a poche ore dalla diretta credo di aver costruito una versione rispettosa del capolavoro che ho l’onore di interpretare questa sera con la fantastica orchestra della Rai“, ha continuato il cantante nel post. “Tutto il casino che c’è stato è avvenuto per mano di un misterioso sabotatore che per settimane ha consegnato parti insuonabilibi e cacofoniche appositamente piene di errori armonici e di strumento, per cui per intere settimane l’orchestra, quando leggeva per la prima volta la musica falsamente attribuita a me, reagiva protestando perché il risultato era inascoltabile e quindi mi si comunicava che il lavoro non era adeguato e si annullava la prova“.

Sanremo 2020, la cover di Morgan

In occasione della terza serata del Festival Morgan e Bugo dovrebbero esibirsi sulle note di Canzone per te, brano con cui Sergio Endrigo vinse il Festival di Sanremo nel 1968. Per l’occasione Marco Castoldi dovrebbe inoltre salire sul palco nella doppia veste di artista e direttore d’orchestra (con Valentino Corvino come assistente), anche se nella mattinata di giovedì ha accusato l’organizzazione della kermesse di non avergli concesso un periodo di prove sufficientemente adeguato.

Morgan ha sostenuto che l’organizzazione non gli abbia concesso di fare nemmeno una prova: “Sarebbe il caso di leggerlo il regolamento, perché c’è scritto che son dovute tre prove. A me per adesso non ne hanno fatta fare neanche una e notate che stasera c’è la diretta. Perché poi alla fine succede che io me la cavo; però non si può trattare così le persone, vuol dire non avere rispetto della carriera altrui, della musica e del pubblico”.

La replica di Amadeus

Alle parole di Morgan ha prontamente riposto Amadeus, che ha smentito le accuse di boicottaggio lanciate dal cantautore brianzolo: “Morgan da parte mia ha avuto la totale libertà, insieme a Bugo, di decidere cosa cantare e come interpretarla. L’unica cosa che ho evitato è che due o più cantanti scegliessero lo stesso pezzo. […] Uno show come Sanremo richiederebbe tre mesi di prove ma abbiamo tre settimane”. Lo stesso Amadeus aveva in precedenza affermato in conferenza stampa di aver visto con i suoi occhi Morgan provare la cover in mattinata, dichiarazione che è stata però negata dall’ex frontman dei Bluvertigo: “Non è assolutamente vero, è una bugia”.