Sanremo 2020, Piero Pelù accusato di plagio durante la finale

piero pelù

Dopo Tecla Insolia, anche un concorrente della categoria Big è stato accusato di plagio nel corso del Festival di Sanremo 2020: si tratta di Piero Pelù, in gara con il brano Gigante. La sua canzone sarebbe infatti troppo simile a Keep Your Heart Broken del gruppo alternative rock finlandese dei The Rasmus. L’accusa è stata lanciata da un utente su Twitter, accortosi di una presunta eccessiva somiglianza con il brano della band nordica.

Sanremo 2020: plagio per Piero Pelù

La notizia del presunto plagio è arrivata poco dopo le ore 23 dell’8 febbraio da un utente che ha scritto sul proprio account: “Amico Pelù io ti voglio bene, ma per “inciso” la tua Gigante è uguale uguale a Keep Your Heart Broken/The Rasmus”, postando anche un estratto del brano finlandese che a un primo ascolto semprerebbe essere molto somigliante alla canzone Gigante, perlomeno nella parte relativa al ritornello.

Il precedente di Tecla Insolia

Nelle serata precedenti del Festival di Sanremo era emersa un’altra sospetta somiglianza tra le canzoni in gara, per la precisione con il brano 8 marzo di Tecla Insolia la cui intro riprenderebbe un po’ troppo esplicitamente quella della canzone Un senso di Vasco Rossi. Tra i commenti sotto all’esibizione della giovanissima Insolia si poteva infatti leggere: “Solo a me l’intro ricordava tantissimo Vasco? Voglio trovare un senso a questa storia”, ma anche: “8 marzo comincia come un senso di Vasco Rossi!!!”.