Sanremo 2020, sul palco anche Paolo Palumbo: cantante malato di Sla

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Tra gli ospiti che durante la prima serata calcheranno il palco del Festival di Sanremo 2020 ci sarà anche il 22enne Paolo Palumbo, che da quattro anni combatte contro una forma di Sclerosi laterale amiotrofica e che si esibirà assieme a Kumalibre e Andrea Cutri. Prima della sua esibizione, il giovane di Oristano ha avuto modo di incontrare alcuni dei cantanti presenti al Festival in occasione dell’inaugurazione della Casa Siae all’interno del comune di Sanremo.

Paolo Palumbo a Sanremo 2020

Poche ora prima che cantasse sul palco del Festival di Sanremo, Paolo Palumbo è stato salutato da alcuni dei più noti mostri sacri della canzona italiana, a cominciare da Mogol per poi continuare con Al Bano e Romina Power, che come il 22enne hanno partecipato come ospiti alla 70esima edizione della kermesse canora.

Nel commentare la sua presenza al Festival, Palumbo ha affermato di avere l’adrenalina a mille soprattutto perché così potrà diffondere a una platea così grande il suo messaggio di non arrendersi mai: “Un’emozione indescrivibile. Sono onorato di aver incontrato Mogol e tutti questi grandi artisti, le loro parole mi hanno dato ancora più carica ed energia”.

Il brano del cantante

Il 22enne oristanese porterà sul palco dell’Ariston un brano dal titolo Io sono Paolo di cui è egli stesso l’autore del testo. Ad accompagnarlo nell’esibizione di sarà il cantante Cristian Pintus in arte Kumalibre, mentre il maestro Andrea Cutri dirigerà l’orchestra. La canzone, fortemente autobiografica, vuole essere un inno alla speranza anche quando la vita sembra non concederci più nulla di positivo, come recita anche uno dei versi del testo: “Se esiste una speranza, ci voglio provare”.