Sanremo 2020, tutto sui quattro giovani in finale: chi vincerà?

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Nella categoria Nuove Proposte di Sanremo 2020 in finale ci sono Tecla, Leo Gassman, Fasma e Marco Sentieri: il loro percorso e le ultime sfide dei quattro giovani.

Sanremo 2020: i giovani in finale

Leo Gassmann si è presentato con umiltà sul palco dell’Ariston. Grazie alla sua bravura ha confermato che basta una grande voce per farsi notare, anche quando si possiede un cognome importante. Il figlio di Alessandro, e nipote di Vittorio, si è aggiudicato così il suo posto tra le Nuove Proposte dell’Ariston, e punta alla vittoria con la canzone “Vai bene così”. Il giovane artista uscito da X Factor ha battuto il collega Fadi con il 54% delle preferenza della giuria Demoscopica, composta da 300 persone aggiudicandosi la prosecuzione verso la finale.

Un altro finalista tra i Giovani è il rapper Fasma. Il brano “Per sentirmi vivo” viene descritto così dall’autore: “Voglio che sia vita per qualcuno che non trova luce, questo mondo mi ha fatto schifo per tanto tempo ma questa musica mi ha dato speranza, e le persone che mi ascoltano mi hanno dato una certezza”. La giuria demoscopica ha premiato il giovane Tiberio Fazioli, questo il suo vero nome, che con il 51% dei voti, dunque un margine risicatissimo, ha prevalso sul duo composto da Gabriella Martinelli e Lula.

La sedicenne passata in finale tra i Giovani è invece Tecla: la più giovane artista in gara a questo Sanremo 2020. Tecla Insolia arriva sul palco dell’Ariston da vincitrice di Sanremo Young 2019 con la chiara intenzione di lasciare il segno e nell’edizione di quest’anno vince la sfida con gli Eugenio di via di Gioia. Il brano proposto, “Otto marzo” riprende il tema del Festival di quest’anno. «È una canzone contro i pregiudizi sulle donne – ha detto lei stessa presentando il brano alla stampa – È un modo per far risvegliare anche le ragazze che si fanno umiliare».

L’ultimo giovane finalista in gara è Marco Sentieri. Pseudonimo di Pasquale Mennillo, Marco è un cantautore napoletano di 34 anni e con il brano “Billy Blue“, sul delicato tema del bullismo, ha vinto la sfida contro Matteo Faustini. Il brano portato sul palco dell’Ariston parla di una storia vera: l’artista da piccolo ha subito atti di bullismo per il fatto di essere miope. Marco Sentieri si è fatto strada nel mondo della musica italiana aprendo i concerti di numerosi artisti nostrani, da Rocco Hunt a Clementino, dai Gemelli Diversi a Moreno e, contro Shari Noioso, era uscito vincitore a Sanremo 2019.