Sanremo 2021, il 'direttore' è Zlatan: "Vi detto le mie regole. Sono più forte di te Amadeus"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·1 minuto per la lettura
Ibrahimovic e Amadeus sul palco di Sanremo 2020 (Photo: agf)
Ibrahimovic e Amadeus sul palco di Sanremo 2020 (Photo: agf)

″È un onore essere qua, ma è anche un onore per te avermi qua. Normalmente mi sento grande, potente, qua mi sento piccolo, ma sempre più grande e più potente di te, Amadeus”. Elegante in smoking, la spilla argentata enorme con il suo nome, Zlatan Ibrahimovic entra in scena all’Ariston e, in maniera scherzosa, prova a dettare le regole del ‘suo’ festival. “Il direttore è Zlatan, me l’ha detto Zlatan. Regola numero uno, il festival sarà di 22 cantanti, 11 contro 11. Gli altri? Li vendiamo al Liverpool che sta cercando 4 difensori. Regola numero due, il palco non va bene, deve essere 105 metri per 68, come San Siro, sennò il festival è annullato”.

“Perché faccio il festival? Perché voglio dare il più possibile indietro all’Italia quello che mi ha dato. Col calcio non so se lo faccio, ma mi è arrivata l’opportunità di fare il Festival e mi hanno detto che è la cosa più grande in Italia, e così ho detto lo facciamo”. Queste le parole di Zlatan Ibrahimovic durante la conferenza inaugurale del Festival di Sanremo.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.