Sanremo 2021, motociclista che ha 'salvato' Ibra: "Che emozione, gli ho dato il mio casco"

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dall’inviata Silvia Mancinelli

"Ho 49 anni, non ho mai rubato, ho sempre lavorato onestamente e nessuno mi ha mai telefonato. Oggi vengo inondato di chiamate per aver dato un passaggio a Ibrahimovic. Buffo no, come si diventa famosi?". Lo racconta all’Adnkronos Franco Nocera, imprenditore nel settore edile, diventato ‘l’eroe di Sanremo’ per aver salvato dal traffico il bomber del Milan e portandolo all’Ariston in tempo. E' stato lui, in sella al suo T-Max, ad esser stato fermato dall’autista di Ibrahimovic in strada. "Ieri pomeriggio c’è stato un grosso incidente e hanno chiuso l’autostrada in entrambe le direzioni e tutto il traffico si è riversato sulla via Aurelia. Per quello ho deciso di uscire in moto - racconta - Verso le 19,45, da Albenga, stavo tornando verso casa a Borgio Verezzi, direzione Ventimiglia-Genova".

"Visto che l’Aurelia era bloccata, sono andato piano piano sulla corsia di mezzo e all’altezza di Borghetto ho trovato questo van nero con due persone a bordo e mi è sembrato di vedere Ibra. Quando l’autista se n’è accorto, ha abbassato il finestrino e proprio Ibra mi ha chiesto di accompagnarlo a Sanremo. Gli ho risposto che non c’era problema, che lo avrei portato. Avevo un casco sotto alla sella dello scooter, è sceso e mi sono visto una 'montagna' davanti. Per me, che sono alto un metro e settanta, è veramente enorme".

"E' salito, voleva guidare lui ma no, gli ho detto che non se ne parlava. Ho chiamato mia moglie per avvertirla, ovviamente sulle prime non mi ha creduto - continua Franco - e mi ha detto di andare subito a casa. Ho dato a Ibra il mio casco, più largo, e io mi sono infilato quello stretto di mia moglie. Ci siamo così messi in moto direzione Sanremo, ho preso l’autostrada ad Albenga, io che da motociclista del fine settimana non l’avevo mai presa prima, e sono uscito a Riva di Taggia. Quanto ero teso ad avere Ibrahimovic dietro di me, io milanista che finché si poteva andavo pure allo stadio. Che emozione incredibile, è stato tutto talmente inaspettato e veloce che nemmeno ho realizzato. Nemmeno sono riuscito a fare un selfie. Quando siamo arrivati a Sanremo mi ha stra-ringraziato, è una persona molto umana, che mi ha messo a mio agio. Si sono fidati di me e fortunatamente non sono un serial killer - scherza - anche se con Ibra sarebbe stato difficile considerata la sua mole".