Sanremo 2022, Gianni Morandi resta in gara: "Canzone in rete colpa del tutore alla mano"

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Il cantante Gianni Morandi durante l'Udienza Generale di Papa Francesco alle Diocesi di Bologna e Cesena-Sarsina in piazza San Pietro, Vaticano, 21 aprile 2018. ANSA/ANGELO CARCONI (Photo: ANGELO CARCONIANSA)
Il cantante Gianni Morandi durante l'Udienza Generale di Papa Francesco alle Diocesi di Bologna e Cesena-Sarsina in piazza San Pietro, Vaticano, 21 aprile 2018. ANSA/ANGELO CARCONI (Photo: ANGELO CARCONIANSA)

“In merito alla diffusione involontaria del brano di Gianni Morandi, in gara a Sanremo, la Direzione artistica in accordo con Rai1 non ritiene di dover escludere la suddetta canzone perché si è trattato di un puro inconveniente tecnico, dovuto alla necessità di Morandi di portare un tutore alla mano destra che ha subito diversi interventi a seguito dell’incidente occorsogli alcuni mesi fa”.
Lo annuncia la Rai in un comunicato.

“L’impedimento al movimento della mano ha determinato l’errore per cui Morandi ha messo in rete il back stage che stava vedendo privatamente” conclude. Restano quindi in gara la canzone e Morandi.

“Morandi non è mai ricorso a social media manager per la gestione del suo profilo Facebook e ha quindi commesso l’errore tecnico sopra menzionato. Restano quindi in gara la canzone e l’artista Morandi” sottolinea la Rai.
Ieri sera un frammento del brano Apri tutte le porte, scritto da Jovanotti per lui, era stato pubblicato per errore sul profilo social del cantante e poi subito rimosso. Morandi nel video stava parlando con il produttore dj Mousse T della canzone, con il brano in sottofondo.
L’anno scorso accadde un episodio simile: Fedez rischiò la squalifica per aver postato per errore su Instagram alcuni secondi del brano con cui era in gara con Francesca Michielin.
Il brano fu poi ammesso e arrivò al secondo posto. ″La durata dell’interpretazione nel video, postato e successivamente cancellato dall’artista, - scrisse la Rai nelle motivazioni - risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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