Sanremo, Capitanio (Lega): difesa Rai di Junior Cally imbarazzante

Pol-Afe

Roma, 5 feb. (askanews) - "La difesa della presenza di Junior Cally al Festival di Sanremo da parte della Rai è imbarazzante e condita di bugie. Nella risposta ai molteplici quesiti presentati in Vigilanza l'azienda di viale Mazzini afferma che 'Il cantare queste situazioni non significa necessariamente dunque, è bene ribadirlo, che l'artista condivida i comportamenti o i pensieri che descrive nei suoi testi'. Peccato che questo personaggio abbia invece recentemente dichiarato il contrario: non si vuole scusare, non rinnega nulla dei testi in cui inneggia allo stupro e al femminicidio e, non contento, manda a quel paese - per usare un eufemismo - lo Stato e la Polizia. Questa non è arte, ma letame cancerogeno per la nostra civiltà. Se non vuole chiedere scusa lui, lo faccia la Rai al posto suo. Nessuno osi infangare il Festival di Sanremo, autentico patrimonio culturale del nostro Paese, sdoganando - con soldi pubblici - un personaggio simile, che gli italiani sapranno comunque distinguere dagli artisti veri in gara, cambiando semplicemente canale se e quando dovesse salire sul palco dell'Ariston". Così il deputato della Lega Massimiliano Capitanio, segretario della commissione di Vigilanza Rai.