Sanremo, +Eu: violinisti sottopagati fa emergere problema freelance cultura

Pol/Bac

Roma, 7 feb. (askanews) - "Il direttore Beppe Vessicchio, intervistato da Repubblica, ha lanciato ironicamente la campagna 'adotta un violinista' per denunciare i compensi troppo bassi dei musicisti che non fanno parte stabilmente dell'orchestra di Sanremo, ma che vengono ingaggiati solo in occasione del Festival. Si tratta di un problema comune a tutte le mansioni altamente qualificate svolte da freelance o da lavoratori a tempo determinato, che guadagnano molto meno non solo dei colleghi che svolgono le stesse mansioni con contratti a tempo indeterminato, ma anche dei lavoratori stabili a bassa qualifica, a parità di ore lavorate". Lo sottolinea in una nota il coordinatore della segreteria di Più Europa, Giordano Masini. "Nei servizi legati alla cultura più della metà dei freelance lavora per meno di 10 euro l'ora, e tra questi anche i violinisti aggiunti di Sanremo. Si tratta di uno dei sintomi patologici di un mercato del lavoro ancora troppo iniquo che scarica sui più giovani il costo delle tutele e dei trattamenti di cui godono i lavoratori più anziani", conclude l'esponente di Più Europa.