Sanremo, figlio Claudio Villa: "Vergognoso non ricordare mio padre"

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"Trovo inverosimile per non dire vergognoso, che nell’anniversario dei 70 anni del Festival non si sia potuto o voluto trovare uno spazio per ricordare quel grande artista che era mio padre e che tanto lustro ha dato a Sanremo e all’Italia”. Lo afferma in una lettera aperta ad Amadeus il figlio di Claudio Villa, Mauro Pica Villa. 

“Le scrivo queste poche righe -afferma il figlio del ‘reuccio’ della canzone, rivolgendosi al conduttore e direttore artistico di Sanremo- non tanto per me o la mia famiglia, ma per il rispetto che devo alle migliaia di ammiratori che ancora mantengono vivo il ricordo di Claudio Villa e che mi fanno sentire sempre il loro affetto”. 

“Le suggerisco - scrive inoltre Mauro Pica Villa - di aprire youtube e contare i milioni di visualizzazioni che ancora registrano le interpretazioni di mio papà ad oltre 30 anni dalla sua scomparsa. Non voglio pensare che a distanza di tanto tempo ci possa essere ancora qualcuno che consideri mio papà un personaggio ’scomodo‘ per la sua personalità e impegno civile. Spero che con la sua professionalità saprà rimediare a questa ’dimenticanza’ nel corso delle serate” del 70mo festival.