Sanremo, Gasparri, Jebreal ripeterà sue comiche esternazioni sul razzismo?

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Roma, 1 gen. (askanews) - "Non capisco le critiche di alcuni esponenti politici alla ipotizzata presenza come 'valletta' o ruoli similari di Rula Jebreal al festival di Sanremo. L'evento riserva spesso degli spazi all'intrattenimento comico. E alcune paradossali esternazioni della Jebreal si prestano a questa esigenza della rassegna musicale. A meno che la suddetta non sia diventata, ad insaputa del pubblico, esperta di canzoni. E che quindi debba svolgere ruolo di 'certificazione' della conformità di Sanremo ai canoni del 'politicamente corretto'. Ma non credo che il Festival ne abbia bisogno, avendo già dimostrato totale conformismo con le risibili valutazioni della sua giuria di sedicenti 'esperti', che ha espresso l'anno scorso giudizi sorprendenti e in contrasto con il voto popolare. Infatti fu premiata una scadente presenza con il sospetto di una scelta immigrazionista. Comunque siamo certi che la Jebreal rifiuterà di fare la 'valletta', opterà, se proprio costretta al palco, per qualche già vista sortita comica sul razzismo. Comunque la 'vigilanza' vigilia anche nel 2020. Anche sul rischio che la Rai venga usata per operazioni antisemite o anti israeliane". Lo dichiara il senatore di Fi Maurizio Gasparri.