Sanremo, La Rappresentante di Lista: "A braccia aperte sulla ribalta del festival"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

"È una canzone che parla di corpi, di vita, di comunità, della ricerca di una rinascita, di un senso di libertà e ovviamente di amore". Veronica e Dario, ovvero La Rappresenta di Lista, colletivo musicale e teatrale di cui fanno parte anche i musicisti che saliranno con loro sul palco del Teatro Ariston, partecipano per la prima volta al Festival di Sanremo con la ballad melodica 'Amare': "Una canzone classica, che esplode nel ritornello con molta energia", spiegano. "Per noi andare a Sanremo vuol dire arrivare alla grande ribalta", ammettono. "E siamo molto curiosi di scoprire come la nostra musica sarà percepita da un pubblico così grande, come quello che guarda il festival su Rai1", sottolineano.

La canzone, sebbene parli di amore evocando emozioni quantomai attuali, è nata prima della pandemia: "Questa canzone ha avuto una genesi molto lunga. È nata nella sua prima versione più di un anno fa, in uno dei nostri ritiri artistici in una cascina delle montagne marchigiane, dove ci ogni tanto ci isoliamo con i nostri collaboratori a suonare per giorni. In quel contesto - spiega Dario - Veronica ha avuto l'intuizione melodica forte, intorno alla quale poi, pian piano, è stato costruito il brano. Non è stato facile trovare le parole giuste intorno alla melodia. Ci sono state varie stesure. Ma a settembre è nata la versione definitiva. Che poi Dardust ci ha aiutato a 'vestire' e a rendere esplosiva".

Nel festival intendono tuffarsi senza pregiudizi o aspettative particolari: "Quando mi butto in un'esperienza - dice Veronica - cerco di non aspettarmi niente. Cerco di avere una disposizione d'animo buona e le braccia aperte. Mi piace lasciarmi stupire e travolgere. Sicuramente però mi incuriosisce andare a vedere la percezione che gli spettatori avranno del nostro modo di guardare il mondo", aggiunge. Il brano di Sanremo farà parte dell'album 'My Mamma', che uscirà durante la settimana del festival, il 5 marzo.

"Sicuramente - dicono all'unisono - Sanremo quest'anno ha significato molto forte. Il Festival contribuirà a dare un segnale di ripartenza del settore dello spettacolo, che noi speriamo possa andare presto verso una riapertura più generalizzata". E sul cast di quest'anno, La Rappresentante di Lista ha le idee chiare: "Amadeus ha fatto una scelta molto interessante e coraggiosa, aprendo il festival molto più che in passato al mondo indipendente. Ci sono artisti che non conoscevamo, altri che sono giganti del pop, altri ancora che sono amici con cui abbiamo già condiviso il palco. Ma una cosa è certa: quest'anno il festival ha deciso di far capire al grande pubblico che c'è una nuova generazione di artisti", rilevano.

Della scelta della cover per la serata del giovedì, 'Splendido Splendente', che canteranno in duetto con l'interprete originale Donatella Rettore, sono felicissimi: "Donatella è fantastica, è un vulcano di idee, è piena di energia e ci dà un sacco di consigli non solo su Sanremo ma anche sull'essere artisti in generale. Un confronto bellissimo, anche perché noi troviamo grande affinità con il suo modo di interpretare le canzoni, con il suo modo vibrante di approcciare alle performance. Lei è una che ha osato. E osare piace tantissimo anche a noi", concludono.

di Antonella Nesi