Sanremo: la storia e i vincitori del Festival della canzone italiana

Sanremo: storia e vincitori della prima edizione

Come ogni anno il Festival di Sanremo attira tantissimi italiani che amano la musica nazionale e che vogliono scoprire i brani in gara dei cantautori più famosi. Fin dalla sua prima edizione, la kermesse si lega strettamente con la storia dell’intera Nazione e rappresenta molto più di un semplice festival della canzone italiana.

1951, la prima edizione del Festival di Sanremo: la storia

Nel secondo dopoguerra l’Italia aveva voglia di mettersi alle spalle i due conflitti mondiali che avevano stremato le forze fisiche e psicologiche di buona parte del Paese. C’era voglia di evasione e a quell’epoca la musica era una garanzia: nacque così il Festival della Canzone Italiana che si tenne a Sanremo per la prima volta nel 1951.

Sorprende pensare che inizialmente la kermesse non fu presa sul serio, in antitesi con l’enorme successo attuale. La particolarità è che si tenne nel Casinò Municipale della cittadina ligure con il pubblico seduto ai tavoli che cenava e ascoltava i cantanti esibirsi. Il pubblico scarseggiava a tal punto che vennero ridotti i prezzi (all’epoca 500 lire) in maniera tale da far abituare le persone a questa nuova forma di show musicale. Il problema era che tanti preferivano manifestazioni di livello culturale più elevato. La vincitrice della prima edizione del Festival di Sanremo fu Nilla Pizzi con il brano “Grazie dei fiori”.

1953: la prima volta di Sanremo in diretta televisiva

Nel 1953, a due anni dal debutto, si apportarono delle modifiche: sparirono i tavolini della sala e si decise di far accedere gli ospiti solo se muniti di invito. La stampa iniziò a interessarsi molto all’evento e infatti si arrivò alla diretta televisiva. L’opinione pubblica parlava del Festival di Sanremo e l’interesse attorno a questo evento andava crescendo sempre più. Anche perché le canzoni che hanno fatto la storia e che hanno conquistato il primato al Festival sono diverse. Domenico Modugno vinse l’edizione di Sanremo del 1958 con il brano “Nel blu dipinto di blu”, che divenne così tra le melodie più famose al mondo di tutta la musica italiana. Il linguaggio del corpo del cantautore fece il resto, sempre molto elegante e con le braccia aperte, dava realmente l’impressione che volasse sul palco.

Sanremo cambia la storia della musica

Gli esperti di musica italiana considerano il Festival di Sanremo come un vero e proprio momento di passaggio che ha segnato un profondo cambiamento. Le melodie iniziarono a cambiare, così come il ritmo delle varie canzoni: a conferma c’è “24000 baci” di Adriano Celentano, un giovane talento che divenne l’astro nascente di quel periodo. In scena portò modernità e anche quel pizzico di genialità che lo ha reso poi un cantautore di assoluto livello.

Negli anni ’60 una nuova generazione ormai si stava prendendo in tutto e per tutto la scena. In particolare si fece notare una ragazza con i capelli cotonati di nome Mina con la sua canzone “Mille bolle blu”. In quello stesso periodo si può parlare della grande celebrità raggiunta da Lucio Dalla e Luigi Tenco, che dopo il successo della sua “Ciao amore, ciao” non riuscì a vincere e si suicidò nella camera di un hotel di Sanremo.

Gli anni ’80: conduttori storici e ospiti

Negli anni ’80 è il momento di Pippo Baudo che divenne l’autentica anima del Festival di Sanremo arrivando a ben 13 conduzioni in totale. L’Italia si preparava a una formula nuova e nel 1980 il conduttore Claudio Cecchetto, coadiuvato da Roberto Benigni, segnò il periodo delle novità.

Si iniziarono anche a invitare ospiti del mondo della musica e dello spettacolo, e dunque il Festival di Sanremo segna anche la possibilità di confrontarsi e dare spazio ad artisti e personaggi famosi di altri ambiti. Beppe Grillo, per esempio, raggiunse un clamoroso successo nel 1989 che però gli valse una pesante querela per via di una frase politica poco gradita ai vertici dell’organizzazione dell’evento.

Il legame tra talent show e Sanremo

Indubbiamente nel corso degli ultimi 20 anni si è assistito a un forte legame tra i talent show musicali e il Festival di Sanremo, impensabile ai tempi della prima edizione. Un legame che ha permesso di dare origine a una nuova fase della musica rivolta ai giovani, ma che nelle canzoni è stata capace di coinvolgere ed emozionare anche i meno giovani. L’ultimo caso è la vittoria di Mahmood con il brano “Soldi”..