A Sanremo l'ambulatorio mobile di medici famiglia e infettivologi

Cro-Mpd

Roma, 4 feb. (askanews) - Arriva a Sanremo l'ambulatorio mobile medici di famiglia e infettivologi: insieme per informare e sensibilizzare la popolazione sulla diagnosi da Epatite C e HIV, ma sul coronavirus. Per l'occasione, la città ligure aderisce alla Paris Declaration per diventare una "Fast Track City" impegnata contro l'HIV e a misura di paziente. "Noi siamo i medici delle persone e abbiamo il dovere di informare, rassicurare, gestire i pazienti - evidenzia Claudio Cricelli, Presidente della SIMG che riunisce i medici di medicina generale - se ad oggi non esiste un farmaco per debellare il coronavirus, è importante far sapere ai pazienti che abbiamo invece cure risolutive per eliminare il virus dell'Epatite C e farmaci che rendono controllabile l'HIV".

Insomma, l'altra musica di Sanremo, nella settimana del 70° Festival nella Città dei Fiori suona un Inno alla Salute e alla Prevenzione. Due le iniziative: promossa dai Medici di Famiglia e accolta dalla società degli infettivologi, il Lab Mobile percorrerà molte città d'Italia per rafforzare il legame tra medici di famiglia e popolazione; l'altra è un atto formale di consapevolezza e impegno con "Fast Track City". "Il virus si trasmette per contatto diretto fra persona malata e persona sana, quindi si sconfigge con una battaglia porta a porta, condotta con serenità; viviamo infatti in un società avanzata, protetti da un sistema sanitario evoluto e dobbiamo comportarci di conseguenza", ha sottolineato il Presidente SIMIT Marcello Tavio.

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