Sanremo, Napoli (Fi): perché sorprendersi di Cally?

Pol/Tor

Roma, 20 gen. (askanews) - "Da due giorni si odono strepiti e grida contro un cantante rapper, Junior Cally, autore di testi poco o per niente in linea con la lirica dei trovatori. Testi che sciolgono inni alla violenza contro le donne, una violenza esibita da un rapper che, per un sussulto di pudore, pare si presenti sempre dietro una maschera. Sia chiaro, mi associo allo sdegno di quanti chiedono alla Rai di bandire un tale cantautore dalla manifestazione canora per antonomasia. Però, a tanti miei colleghi mi permetto un consiglio: non esageriamo con lo sdegno".Lo dichiara il deputato Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Il fatto che Cally dia forma e contenuto a un fiume di violenza - sottolinea Napoli- dovrebbe farci riflettere e magari possiamo porci qualche domanda. Quella parte di italiani che su Facebook si scatena in insulti irripetibili contro questo o quello, che insulta le donne in politica apostrofandole esattamente come se non peggio di quanto fa Cally, sul conto di chi vanno messi? I leoni della tastiera con il grilletto facile non sono forse l'humus, il terreno di coltura di "fenomeni" come Cally? Sono sorpreso per molti colleghi che si sorprendono di quello che Cally incarna. La politica usa forse un linguaggio moderato, rispettoso, dialettico oppure è anch'esso un linguaggio in qualche modo violento e imparentato con quello di Cally?"