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Plagi veri o presunti a Sanremo

Nel 1958 Domenico Modugno fece il botto con ‘Nel blu dipinto di blu’, ma un certo Antonio De Marco dichiarò un plagio nei confronti della sua ‘Il castello dei sogni’. Modugno lo portò in tribunale per diffamazione, e vinse: si stabilì addirittura che il De Marco modificò a posteriori il testo della sua canzone (sconosciuta) per farla somigliare di più a quella di Modugno (foto: Getty Images)

Sanremo, i plagi (veri o presunti) più clamorosi della storia del Festival

A Sanremo ogni tanto qualche concorrente si fa ispirare da una vecchia canzone o da una melodia: e le polemiche sono a non finire. Le note, d’altronde, sono poche e a volte le idee sono simili, ma quando a essere copiati sono interi spezzoni o lunghi ritornelli, allora le scuse non tengono più!

Ecco i plagi (veri, presunti o chiacchierati) più famosi della storia del Festival, in attesa di un nuovo inesorabile scandalo.