Sant’Egidio vaccina gli ultimi a Roma

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Image from askanews web site
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Roma, 6 lug. (askanews) - Nei larghi spazi del complesso del San Gallicano, nel cuore di Trastevere, a Roma si è aperto oggi, 6 luglio, l'Hub vaccinale di Sant'Egidio. Tra camici bianchi e sorrisi, si svolge la procedura: sono tanti i volontari - medici, infermieri, personale di segreteria - che si sono offerti per realizzare il primo hub vaccinale per le persone che sarebbero rimaste escluse dalla campagna di immunizzazione perché senza dimora, o immigrati non ancora regolarizzati, o anziani che da soli non hanno potuto accedere al vaccino.

"L'apertura di questo hub vaccinale è per aiutare gli ultimi", ha detto con chiarezza Marco Impagliazzo, presidente della Comunità, ricordando: "Ci sono ancora migliaia di persone che vivono per strada, che non hanno un domicilio fisso. Tante che non sono state raggiunte dalla campagna vaccinale, ma possono essere raggiunte da quella rete di contatti che Sant'Egidio tesse da anni con i poveri e nelle periferie. Non vogliamo abituarci ai morti, per questo apriamo questo hub. Tutto qui è nel segno della gratuità. Tutti gli operatori lo fanno volontariamente a titolo gratuito. Vogliamo dare il meglio a chi non ha niente! Oggi il nostro slogan è più vita".

All'inaugurazione del centro ha partecipato il Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo: "Siamo tutti qui a San'Egidio - ha detto - per non lasciare indietro nessuno e fare qualcosa per quelli che sono meno fortunati di noi, che hanno uguale diritto ad avere una vaccinazione che avvenga in maniera corretta". Qui "ci sono medici, infermieri, operatori sanitari che in maniera totalmente gratuita donano parte del proprio tempo libero per una causa e per il bene comune" ha proseguito, spiegando anche come la cura si estenda anche alla vita quotidiana di ciascuno: "Chi viene vaccinato qui riceve un opuscolo con un numero telefonico a cui si può telefonare giorno e notte e a cui risponde un operatore per qualsiasi evenienza. Il medico è sempre pronto nei casi in cui bisogna intervenire per persone che non avrebbero altro modo per far sentire la propria voce".

All'inaugurazione hanno partecipato anche i rappresentanti degli enti che, a titolo diverso, collaborano alla realizzazione di quest'opera: il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca, l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato e l'assessore regionale ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli, e il direttore della Asl Roma 1, Angelo Tanese.

Il centro sarà aperto martedì e giovedì anche durante tutta l'estate.

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