A Santa Margherita impronte digitali contro furbetti cartellino

Red

Genova, 8 feb. (askanews) - Santa Margherita Ligure sarà il primo Comune in Italia a rilevare la presenza sul lavoro dei dipendenti attraverso la lettura delle impronte digitali. Il nuovo sistema, per cui si attende il via libera dal garante della privacy, è previsto dal nuovo piano anticorruzione adottato dalla giunta della cittadina ligure. Nelle scorse settimane il Comune di Santa Margherita Ligure aveva sospeso due dipendenti per irregolarità nella timbratura dei cartellini.

Quando la nuova apparecchiatura entrerà in funzione, ad ogni dipendente sarà consegnato un badge su cui saranno memorizzate in forma protetta le impronte digitali. I dipendenti dovranno avvicinare il badge al rilevatore e appoggiare il polpastrello sul lettore biometrico dattiloscopico. La timbratura sarà valida se l'impronta corrisponderà a quella memorizzata sul badge.

"Stiamo mettendo in atto -ha spiegato sulla sua pagina Facebook il sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donandoni- una serie di operazioni che garantiscono il controllo sul regolare funzionamento della macchina amministrativa, anche utilizzando le tecnologie più moderne. È una forma di tutela -ha concluso il primo cittadino- sia dell'immagine dei dipendenti che si comportano correttamente sia del buon nome dell'amministrazione".

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