Santanchè contro Etro: "Vada a pulire i cessi"

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Ex brigatisti e reddito di cittadinanza, è polemica a 'Non è l'Arena'. Ad attaccare è la senatrice Daniela Santanchè che, ospite di Massimo Giletti, ha invitato l'ex terrorista Raimondo Etro ad andare "a pulire i cessi"."Non si può fare confusione come ha fatto il reddito di cittadinanza di mescolare chi è forza lavoro con chi invece non può lavorare", esordisce Santanchè, che quindi attacca: "Etro può benissimo andare a lavorare. Ma perché lo dobbiamo mantenere noi italiani, che ci voleva ammazzare, sparare, voleva sovvertire lo Stato? I miei soldi - continua - vanno a quel signore che ancora oggi si permette sui social di scrivere cose irripetibili nei confronti di donne. Ma una persona così deve scomparire, noi italiani non dobbiamo pagarlo. Vada a lavorare! E' amico dei comunisti, ci sono le cooperative, vada a pulire i cessi, le strade, le carceri.... vada dai suoi amici a chiedere un posto di lavoro, ma non i soldi degli italiani! Aiutiamo gli ultimi, aiutiamo i poveri, non delle persone del genere", la chiosa. 

Per l'ex brigatista, però, "non vale neanche la pena di rispondere a quella signora. Qualcuno - chiede - le ha forse torto il braccio dietro la schiena per costringerla a venire a confrontarsi con me?" Poi la risposta a Giletti: "La legge sembra quasi che l'abbia fatta io o qualche mio amico. Ma la legge non l'ho proposta io, non l'ho fatta io, io -spiega - beneficio di una legge che ha fatto lo Stato". E alla domanda se un ex terrorista non si senta in imbarazzo nel chiedere il sostegno dello stesso Stato che voleva sovvertire, Etro replica, interrotto più volte dalle proteste di Santanchè: "E' evidente che il mio atteggiamento nei confronti dello Stato è modificato negli ultimi 40 anni. Io mi sono consegnato allo Stato, mi sono affidato alla Stato, ho scontato la pena. Altrimenti scontare la pena a cosa serve? La pena secondo la legge è per metà afflittiva e per metà riabilitativa. Se ci aveste fucilati a suo tempo il problema non si porrebbe, ma ci si basa sulle leggi in questo Stato di cui fa parte questa cosiddetta 'signora' davanti a me...". "Cosiddetta - la replica di Santanchè - lo dice a sua sorella".