Sant'Anna Stazzema,Fico: verità essenziale per salute... -2-

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Roma, 12 ago. (askanews) - "Dopo le prime inchieste - ricorda Fico - è stato necessario attendere il 1994, con la scoperta casuale del cosiddetto "armadio della vergogna", perché si avviasse un processo, all'esito del quale è stato riconosciuto che a Sant'Anna di Stazzema è stato commesso un crimine contro l'umanità premeditato e pianificato. I responsabili della strage, individuati e condannati, non hanno però scontato le pene loro inflitte a causa della mancata esecuzione delle sentenze nel paese di residenza, la Germania".

"Questa vicenda - come altre che purtroppo hanno caratterizzato la nostra storia recente - impone ancora una volta di ribadire con forza la necessità che tutte le Istituzioni operino con sempre maggior impegno per rimuovere ogni segreto e ogni zona grigia dalla storia d'Italia - osserva -. Anche per questo la Camera ha creato un portale che consente l'accesso ai documenti acquisiti dalle commissioni di inchiesta, tra cui anche quelli della Commissione che ha indagato sulle anomale archiviazioni provvisorie e sull'occultamento dei 695 fascicoli ritrovati nell'armadio della vergogna e riguardanti circa 15mila vittime".

"La ricerca della verità, storica oltre che giudiziaria, è un dovere verso le vittime e i sopravvissuti, nonché un imperativo morale e civile essenziale per la salute della democrazia e della nostra Repubblica", conclude Fico.