Sant'Anna Stazzema,Fico: verità essenziale per salute democrazia

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Roma, 12 ago. (askanews) - "Settantacinque anni fa sulle colline di Lucca si consumava una delle più atroci stragi della storia dell'umanità con lo sterminio a Sant'Anna di Stazzema di 560 persone. Tra le vittime delle truppe nazifasciste ci furono bambini, donne e anziani inermi, che erano rimasti nelle loro case quel tragico 12 agosto 1944 non pensando neanche lontanamente di poter essere bersaglio di violenze". E' quanto scrive in un post su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico sottolineando che tutte le istituzioni devono agire "con sempre maggior impegno per rimuovere ogni segreto e ogni zona grigia dalla storia d'Italia" perchè la "verità" è essenziale alla "salute della democrazia".

"La barbarie nazifascista mostrò tutta la sua ferocia con un vile atto volto ad annientare la popolazione per interrompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona. Circa 130 tra le vittime avevano meno di 16 anni. Almeno 65 avevano meno di 10 anni. La più giovane era una bambina di appena 20 giorni. Ho voluto, lo scorso aprile, recarmi a S. Anna di Stazzema - aggiunge Fico - dove ancora oggi, è forte lo sdegno e la commozione per quelle vite spezzate. E ho visto quanto sia forte la richiesta di verità e giustizia dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime, dei loro concittadini e di tutto il Paese che per lunghi anni non era stata ascoltata". (Segue)