Sant'Apollonia, il 4 ottobre si apre confronto su futuro complesso -2-

red/Rus

Roma, 3 ott. (askanews) - Il processo partecipativo, affidato ad uno spin off universitario, MHC-Progetto Territorio, si concluderà a novembre. Sono previsti altri tre incontri (il 9, 16 e 22 ottobre) per poi presentare i risultati raggiunti. "Saranno coinvolti residenti, studenti, gestori di spazi e soggetti no profit interessati a creare sinergie che leghino sempre più a stretto filo cultura e diritti" spiega la vicepresidente Barni. Saranno organizzate visite al complesso e momenti di condivisione con l'altro processo partecipativo in corso nel quartiere, il "Laboratorio San Lorenzo" finanziato sempre dalla Regione, che si sta occupando del vicino Sant'Orsola. "L'obiettivo, oltre che valorizzare la vocazione evidente e sedimentata negli anni del Sant'Apollonia - ribadisce ancora Barni - è quello di creare sinergie tra istituzioni , politiche, iniziative dal basso e territorio".

"L'agenda delle politiche e interventi attuati negli ultimi anni da questa giunta, ma anche la tradizione storica più ampia delle amministrazioni locali di questa regione, ci dicono che i migliori risultati si sono ottenuti attraverso la partecipazioni dei cittadini alle scelte delle istituzioni, stimolandone l'intervento. Proseguiamo in questo solco", ribadisce l'assessore alla presidenza, al patrimonio e alla partecipazione della Toscana, Vittorio Bugli.

La Regione ha acquisto da alcuni mesi la piena titolarità del Sant'Apollonia. Il complesso è stato oggetto nel tempo di numerosi interventi di ristrutturazione parziale, in fase di ultimazione, e prima di affidare l'appalto per la progettazione e fattibilità definitiva e esecutiva dei lavori di restauro conservativo, per cui è stato costituito pure uno specifico tavolo dove siedono anche i rappresentanti delle fondazioni e realtà che oggi hanno sede a Sant'Apollonia, la Regione ha deciso di avviare appunto un processo partecipativo.(Segue)